Niente raccolta firme alla festa di San Martino. Revocato questa mattina il permesso rilasciato dagli uffici. Gaiulli: “Lo fanno per motivi politici, quindi assolutamente in contrasto con l’animo della festa”.

Niente gazebo a San Martino

Revocato il permesso per aprire il gazebo di raccolte firme alla festa di San Martino di Peschiera del Garda. Sveglia poco gradita stamattina, sabato 10 novembre, per la presidente del Comitato Civico Peschiera del Garda salvaguardia patrimonio Pubblico e Storico Silvia Peruzzi. Il comitato ha puntato gli occhi sul progetto dell’amminsitrazione sull’ex casa di riposo Gandini. In contrasto con questo progetto, da circa un mese ha aperto il gazebo i sabati in via Cavallotti e il giovedì al mercato di San Benedetto di Lugana con l’intenzione di raccogliere firme con l’intento – da quanto dichiarato in più occasioni – di indire un referendum.

Niente raccolta firme alla festa di San Martino. Revocato questa mattina il permesso rilasciato dagli uffici. Gaiulli: "Lo fanno per motivi politici, quindi assolutamente in contrasto con l'animo della festa".

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La motivazione del sindaco

“Gli uffici si erano dimenticati di darmi la comunicazione a riguardo, altrimenti l’autorizzazione non sarebbe stata mai rilasciata – ha spiegato il sindaco Maria Orietta Gaiulli -. Questa è una festa della gente, del volontariato, della beneficenza, della gioia, della serenità e della conciliazione. Non deve diventare uno strumento politico per coloro che dicono bugie e sciocchezze. I gazebo di raccolta firme per questo motivo pieno di bugie, ma anche gli altri, non vengono autorizzati perché non sono in tema con la festa che è religiosa, di gioia e di serenità. Loro non ci stavano, perché lo fanno per motivi politici, quindi assolutamente in contrasto con l’animo della festa. Potranno fare i gazebo quando vorranno, è sempre stata data loro l’autorizzazione, ma in questo contesto particolare della festa paesana e di solidarietà arilicense, no. Loro sono stati del tutto scorretti nel pretendere di mettere il gazebo di raccolta firme di stampo politico in una festa di natura strettamente religiosa e solidaristica”.