Basta palizzate “fantasma” in legno e buche nella ghiaia. La pista ciclo-pedonale lungo il progno della Valpantena si rifà il look. È in corso, infatti, il posizionamento di una nuova staccionata lunga un chilometro e mezzo, che andrà dall’incrocio con via Verdi a quello con via Belvedere. La struttura, ancorata per un metro di profondità nel terreno, è realizzata in acciaio corten, un materiale altamente resistente che nell’arco di qualche settimana tenderà al color ruggine, integrandosi con l’ambiente naturale circostante. E nelle prossime settimane tutta la pavimentazione della pista ciclopedonale sarà livellata e ripristinata. Prima dell’arrivo della primavera, quindi, quello che è uno dei percorsi più frequentati da podisti e residenti della sesta Circoscrizione sarà completamente riqualificato, anche grazie all’intervento del Genio Civile che sta ripulendo tutto l’alveo del fossato.

Quasi 200mila euro investiti

L’intervento, che comporta una spesa di 198 mila euro, è finanziato per 100 mila euro dalla Regione Veneto e per 98 mila euro dal Comune di Verona. Questa mattina il sindaco Federico Sboarina e l’assessore ai Servizi tecnici circoscrizionali Marco Padovani sono andati a controllare lo stato di avanzamento del cantiere. Erano presenti anche il presidente della sesta Circoscrizione Rita Andriani e il consigliere comunale Marco Zandomeneghi.

“Interventi che migliorano la qualità della vita”

“La qualità della vita dei nostri cittadini è correlata anche ad interventi di questo tipo – ha spiegato Sboarina -. Mettere in sicurezza un percorso come questo, frequentato ogni giorno da tantissime persone, significa rendere fruibile un’area, togliendola al degrado. Proprio questa mattina abbiamo presentato in Gran Guardia il Piano urbanistico della mobilità sostenibile, uno strumento che prenderà in esame tutta la rete ciclo-pedonale di Verona, compresa questa pista”.

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“Contrastare il fenomeno del vandalismo”

“Prosegue anche attraverso questi progetti il nostro piano di valorizzazione delle circoscrizioni – ha detto l’assessore Padovani -. Si tratta di un lavoro importante e definitivo, anche per contrastare il fenomeno del vandalismo che in questi anni ha fortemente contribuito al danneggiamento della staccionata in legno. Ringraziamo per la collaborazione la Regione che ha cofinanziato i lavori, la Soprintendenza che ha dato il nulla osta, essendo la zona vincolata, e il Genio Civile”.