Oltre cento equipaggi al Benacus Rally 2019. Presentati presso il Comune di Bardolino il 16°Benacus Rally, il 2° Benacus Historic e la  10^ Coppa Lago di Garda in programma l’1 e 2 marzo.

Presentazioni ufficiali

Presentati ieri, lunedì 25 febbraio in Comune a Bardolino, il 16° Benacus Rally, il 2° Benacus Historic e la  10^ Coppa Lago di Garda si sono presentati alle autorità attraverso le parole del Rally Club Bardolino che in collaborazione con la Scuderia Car Racing sono gli organizzatori che animeranno questo fine settimana motoristico sulle rive e negli altipiani del Lago di Garda.

Sport e turismo


A fare gli onori di casa il sindaco di Bardolino Ivan De Beni, entusiasta per queste giornate dedicate ai motori: “Questo non è solo un grande evento sportivo, ma anche un importante richiamo turistico che idealmente apre la stagione turistica della nostra zona. Fin dal suo ritorno sono sempre stato molto felice che il Comune di Bardolino abbia potuto ospitare una manifestazione di questa caratura.”

 


Per il Rally Club Bardolino ha parlato anche il presidente Nicola Boni, sottolineando con orgoglio come nell’arco di cinque anni si sia riusciti a riportare la gara ai fasti di un tempo dopo un periodo di sospensione, restituendo al Benacus Rally la posizione che gli spetta nel panorama degli eventi motoristici di rilievo. A dar prova di questo sono i numeri, gli iscritti sono oltre un centinaio di equipaggi, con piloti provenienti da varie regioni italiane, non solo quelle limitrofe, confermando l’importanza raggiunta da questa manifestazione, ringraziando tutti gli sportivi che hanno creduto nella loro gara.


L’occasione è servita anche per ringraziare il Comandante della Polizia Municipale il dottor Federico Bonfioli presente all’incontro, e con lui tutte le Forze dell’Ordine coinvolte nei vari comuni senza il cui supporto non sarebbe possibile organizzare una manifestazione di questo genere. Per il Comune di Bardolino erano presenti anche l’assessore all’ecologia Lauro Sabaini e il consigliere comunale con delega al turismo Katia Lonardi, a loro, come a tutti i responsabili degli altri comuni interessati: San Zeno di Montagna, Caprino Veronese, Ferrara di Monte Baldo e Cavaion Veronese che collaborano nell’organizzare il Benacus Rally.

Le parole e le raccomandazioni finali sono state fate al pubblico, come sempre numeroso nei due giorni di gara, al quale si è chiedesto fin d’ora di prestare la massima attenzione alle indicazioni sulla sicurezza che verranno impartite dagli ufficiali di gara e delle Forze dell’Ordine, in quanto se non si posizionerà nelle aree preposte le prove non si svolgeranno.

Con la chiusura ufficiale delle iscrizioni e la presentazione degli equipaggi che prenderanno parte al 16° Benacus Rally, va sottolineato che oltre alla quantità, la gara che aprirà la stagione dei rally moderni nella provincia di Verona avrà anche una qualità di piloti e di vetture presenti che sicuramente renderanno molto interessante ed avvincente l’intera manifestazione.

Le vetture


Tecnicamente parlando, saranno ben otto le vetture della classe R5 ai nastri di partenza, tra queste sicuramente uno dei favoriti d’obbligo sarà Giorgio De Tisi, che navigato da Francesco Orian sarà al via con una Skoda Fabia R5. Il forte pilota trentino ha già assaporato il piacere di salire sul gradino più alto del podio del Benacus Rally nel 2016 dopo un terzo assoluto nel 2015 e sicuramente vorrà ripetersi anche quest’anno. Sempre con una vettura della casa Ceca sarà al via il padovano Adriano Lovisetto con alle note Cristian Cracco, sicuramente desideroso di riscattare il ritiro dello scorso anno dopo aver assaporato anche lui il podio scaligero con un secondo posto assoluto nel 2014.

I piloti

Primo pilota di casa indicato tra i favoriti non può che essere Roberto Righetti che assieme a Martina Stizzoli fedele alla Citroen DS3 R5 sarà anche lui deciso a dimenticare il ritiro dello scorso anno con un bel risultato, in una gara che conosce bene dato che può vantare un terzo posto assoluto addiritura nel lontano 2005.

Tra gli altri piloti veronesi, da seguire Massimo Zaglia che assieme ad Alberto Gaggioli ci ha abituato ad interessanti exploit nelle gare di casa e che nell’occasione abbandona la Peugeot 208 che l’ha accompagnato recentemente per una Skoda Fabia R5.

Sicuramente però saranno da seguire tutte le classi presenti al Benacus, in quanto la gara scaligera ci ha sempre abituato a battaglie molto interessanti ed avvincenti, agevolate anche da un percorso molto spettacolare che alterna tratti veloci ad altri più tecnici dove a prevalere sono sopratutto le abilità di guida.
Tra gli equipaggi da tenere d’occhio sicuramente vanno annoverati Giancarlo Cunegatti e Federico Righetti sempre in grado di dare una seconda giovinezza alla sempre verde Renault Clio Williams.

Così come da seguire la seconda uscita in carriera dopo il recente Rally Val d’Orcia del figlio d’arte Aronne Travaglia, navigato da Massimo Nalli su Ford Fiesta R2B che si troverà sicuramente davanti a percorsi decisamente diversi rispetto alle sue precedenti esperienze nell’off-road nei deserti statunitensi e nei rally a cui ha già partecipato in Giappone.
Attesi protagonisti anche Targon-Prizzon sempre in evidenza con la loro Honda Civic N3 e Mascanzoni-Albieri che lo scorso anno proprio al Benacus avevano dominato la propria classe con la piccola Peugeot 106 S/1.

Benacus Historic

Per quanto riguarda la seconda edizione del Benacus Historic, saranno nove gli equipaggi in gara con piloti e vetture di prim’ordine ad iniziare dall’iconica Toyota Celica Gt-4 portata in gara da Nicola Patuzzo ed Alberto Martini, equipaggio di grande esperienza e sicuramente desiderosi di riscattare il ritiro al recente Lessinia Rally Historic dovuto alla rottura dello sterzo della vettura giapponese.

Sicuramente dovranno guardarsi le spalle dalla BMW M3 di Nicola Bombieri e Linda Tripi (portacolori del progetto Lady Rally), con la vettura bavarese che è appena stata “vitaminizzata” da un nuovo motore in grado di riportare questa classica senza tempo ai fasti che l’hanno resa una leggenda sia su strada che su pista.
Medesima vettura anche per Claudio Zandonà ed Andrea Ballini per una gara in casa tutta da seguire.

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Coppa Lago di Garda Regolarità Sport

Per la Coppa Lago di Garda Regolarità Sport saranno 26 gli equipaggi in gara, tra questi alcuni professionisti del pressostato come Carlo e Ludovica Pinci su Fiat 124 Sport o Ennio Adami e Rolando Costalunga su Lancia Fulvia Coupè. Da seguire anche l’equipaggio sulla Volkswagen Golf GTI con alla guida Alberto Zanchi e nell’inusuale ruolo di navigatore il pilota Luca Hoelbling. Molte comunque le vetture da seguire e sopratutto da ammirare in questo evento, auto iconiche che hanno contribuito al fascino ed alla storia dei rally. Oltre a quelle già citate possiamo tranquillamente indicare anche la BMW M3 in livrea Rothmans di Bettini-Francinelli, le varie Opel Kadett GT/E e Manta, Ford Escort MKII e Mexico, Sierra Cosworth, Talbot Sunbeam e le iconiche A112 Abarth solo per citarne alcune.

Da sottolineare che quest’anno grazie alla collaborazione con Live Motorsport il rally godrà di un’importante copertura in diretta Facebookwww.facebook.com/benacusrally con collegamenti ed interviste programmati durante la partenza, il Riordino B, la prova speciale 3 “Rally Club Bardolino” ed infine l’arrivo con i commenti a caldo dei protagonisti.

Si inizia a marzo

L’avvio ufficiale avverrà venerdì 1 marzo con le verifiche tecniche e sportive in programma presso l’Azienda Agricola Guerrieri Rizzardi di Bardolino. La partenza della prima vettura è prevista per venerdì 1 marzo alle 18.01 presso il Lungolago Francesco Lenotti di Bardolino, con le vetture del Benacus Rally e del Benacus Historic che prenderanno parte alle prime due prove speciali in programma. Il giorno successivo prenderà il via anche la Coppa Lago di Garda Regolarità Sport,  mentre i rally proseguiranno con le restanti sei prove speciali con l’arrivo previsto della prima vettura per sabato 2 marzo sempre nell’accogliente cornice del Lungolago alle ore 18.45.

Le premiazioni 


Le premiazioni saranno effettuate in località Campazzi a Bardolino nello spazio del Rally Party, un’area che sarà allestita per tutta la durata della gara ed a disposizione degli equipaggi e degli appassionati con gazebo, stand gastronomici e musica.