Oltre il muro. 30 anni dopo la caduta del Muro di Berlino.

Celebrazioni a Sommacampagna per il 30esimo anniversario

Il 9 novembre 2019 ricorre il trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino.

L’Assessorato alla Cultura promuove per l’occasione alcuni appuntamenti per ricordare questa pagina di storia europea, in un’ottica di unità, cooperazione e solidarietà tra i popoli.

Una serata musicale per i giovani

Sabato 9 novembre, alle ore 21 presso il caffè letterario di Villa Venier, si terrà “No more walls. Musica senza muri”, una serata musicale dedicata ai giovani, ai suoni e alle emozioni di una ritrovata unione. Si proporranno le musiche di una Berlino anni ’80, ricca di contrasti e difficoltà da parte di una classe giovane nel focalizzare il proprio futuro.

In sala consiliare una serata di approfondimento

Si passerà poi ad una serata di divulgazione culturale, martedì 12 novembre alle 20.45 nella sala consiliare di Sommacampagna, dove il professor Giovanni Bresadola, docente di storia contemporanea allo IUSVE, con “Un crollo che ha cambiato il mondo”, parlerà del Muro di Berlino, dei muri nella storia e della loro inutilità.

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Si segnala infine che la Biblioteca Comunale ha curato un’apposita bibliografia, consultabile sul portale del Sistema Bibliotecario Provinciale, con titoli per adulti e per bambini, per consentireai cittadini di approfondire la conoscenza di questo capitolo di storia europea.

La proposta culturale, fortemente voluta dall’Assessore alla Cultura Eleonora Principe e dalla consigliera delegata Luisa Galeoto, è stata studiata per avvicinare a tematiche storiche, diverse fasce d’età di cittadini: “L’Assessorato sta lavorando per proporre continuamente iniziative che vengano conosciute e vissute dalla popolazione, trovando diverse chiavi di approfondimento. La cultura appartiene a tutti, ma per essere compresa deve essere divulgata in modi diversi. Ci auguriamo che la serata musicale venga accolta da un gran numero di giovani, che possano sentirsi così protagonisti della vita culturale e che l’esperienza positiva possa servire da stimolo per appassionarsi ed essere cittadini attivi.”