Operato per un ernia resta paralizzato, medici indagati a Negrar.

Resta paralizzato dopo un’operazione

Il caso è ormai balzato agli onori della cronaca nazionale. Un 40enne, nel marzo del 2018, si era dovuto operare ad un’ernia per guarire da un fastidioso mal di schiena. In seguito all’operazione, facile e di routine secondo quanto sostenuto dai medici, l’uomo ha perso l’uso degli arti inferiori ed è rimasto quindi paralizzato.

Cinque medici indagati

Cinque medici dell’ospedale “Sacro cuore don Calabria” di Negrar sono stati indagati per il reato di lesioni dopo la querela presentata dal paziente.

Nominati periti per stabilire se vi siano state negligenze

Il giudice incaricato delle indagini ha nominato i periti che dovranno stabilire se ci sono stati errori da parte dei medici tali da aver cagionato la paralisi del paziente. I medici indagati sono il dottore che ha eseguito l’operazione, l’anestesista e altri tre medici che hanno seguito il 40enne dopo l’intervento.

 
Leggi anche:  Assisi 2020, l'incontro di preparazione ha riempito la Gran Guardia