Operazione Scuole Sicure. La polizia di Stato prosegue con le attività allo spaccio tra gli studenti.

L’operazione

L’apertura delle scuole lo scorso settembre ha segnato l’inizio dell’operazione “Scuole Sicure”: attività di controllo fortemente voluta dal neo Ministro dell’Interno Salvini e condotta dalla Polizia di Stato nei pressi degli Istituti Scolastici della città scaligera e nelle zone maggiormente frequentate dagli adolescenti. I mirati servizi antidroga disposti dal Questore della Provincia, Dottoressa Ivana Petricca, sono stati messi in atto, sin dall’inizio di questo anno scolastico, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dello spaccio e del traffico illecito di sostanze stupefacenti tra i giovani.

Controllo straordinario

Nell’ambito di tale operazione, nel pomeriggio di ieri, venerdì 5 ottobre, gli agenti delle Volanti della Questura di Verona, coordinati dal Commissario Capo De Santis, con l’ausilio dell’Unità Cinofila e del Reparto Prevenzione Crimine di Padova, hanno svolto un controllo straordinario del territorio che ha interessato, in particolare, la Stazione Ferroviaria di Verona Porta Nuova, Piazzale Guardini e il parco dei Bastioni, zone solitamente frequentate dagli studenti al termine delle lezioni.

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Oltre 160 grammi di droga

L’attività nel suo complesso, ha consentito di procedere al sequestro di più di 160 grammi di sostanza stupefacente destinata allo spaccio. In Circonvallazione Oriani, un panetto di circa 100 grammi di hashish è stato trovato nelle tasche di un ventiduenne extracomunitario di nazionalità marocchina, arrestato e condotto al carcere di Montorio in attesa di convalida innanzi al Gip. Nella stessa zona sono stati, inoltre, rinvenuti circa 60 grammi, tra hashish e marjuana, sequestrati a carico di ignoti.

Una denuncia

Tra le 64 persone identificate, di cui 31 pregiudicate, un ghanese è stato denunciato per inottemperanza all’Ordine del Questore di abbandonare il territorio nazionale e un marocchino è stato condotto presso gli uffici di Polizia per la notifica di un rintraccio.

L’attività di monitoraggio proseguirà nel corso di tutto l’anno scolastico andando ad interessare tutte le aree limitrofe agli istituti di istruzione di Verona.