Parcheggi ospedale Villafranca la battaglia di Wania. La donna si sta impegnando anche sui social per radunare i cittadini e informarli su quello che prevede il progetto del Comune.

Parcheggi ospedale Villafranca la battaglia di Wania

«L’Amministrazione comunale si ricordi che deve essere al servizio della città, ci ascolti, non rovini il quartiere ospedale e non getti via soldi di tutti per interventi inutili». Wania Nosè va dritta al sodo e prosegue la sua battaglia da semplice cittadina per le questioni parcheggi e viabilità nella zona dell’ospedale Magalini. «Stiamo dando vita a un comitato di cittadini per fare in modo che il sindaco di ascolti – spiega la Nosè – stiamo raccogliendo le firme in tutta la città. Presto faremo una serata pubblica».

Una battaglia genuina

Ma com’è nata questa battaglia? «Sono nata e cresciuta nel quartiere ospedale, ora vivo poco più in là, in una zona che verrà congestionata dal traffico con il piano parcheggi che l’amministrazione sta mettendo in atto. Una zona che sarà così vittima dell’inquinamento. Si rischia di penalizzare chi ci vive e lavora». La Nosè prosegue ricordando un aspetto: «Gli amministratori hanno spiegato che per i residenti è previsto un pass gratuito legato alla targa e comunque con disco orario, mentre un secondo pass sarebbe a pagamento sette giorni su sette. La loro idea dei parcheggi a pagamento è per creare alternanza, penso che invece sia solo un modo di far cassa, sarebbe sufficiente mettere il disco orario». Ma c’è di più: «Sulla documentazione del piano parcheggi – continua la Nosè – spicca la data, 1° agosto 2018. L’offerta parcheggi del piano è stata realizzata con dati di maggio-giugno 2017, la domanda di parcheggi è dell’ottobre 2014 con dati integrati a metà giugno 2017. Non ha senso, perché non c’era ancora l’ospedale attivo e la relativa utenza».

Leggi anche:  Ciclopedonale iniziati i lavori per unire Bonavicina a San Pietro di Morubio

“Realizzare altri parcheggi”

Altro tassello: «Poco più in là verrà realizzato il polo scolastico che andrebbe a congestionare sempre più il traffico in tutta questa zona». Cosa chiede quindi Wania Nosè? «Che vengano fatte le cose con buon senso. Si realizzino questi parcheggi: un multipiano nell’area dell’ex farmacia con 150 posti su tre piani e quello di fronte all’ospedale da 60 posti, a pagamento, a 50 centesimi per tutto il tempo che uno resta in ospedale; altri 60 ai Gelsi, liberi, e 50 con disco orario nella zona a cul de sac limitrofa al Magalini. Sono 320 posti solo per gli utenti. Per i dipendenti, oltre al parcheggio interno, si potrebbe realizzarne un altro in un terreno vicino in via Muraglie. Quindi non si tocchino le vie limitrofe, non si sprechi denaro in una inutile riqualificazione che ridurrebbe i posti a parcheggio e darebbe disagio ai residenti, i quali devono poter continuare a parcheggiare liberamente senza pagamenti. Inoltre vorrei che il Comune di Villafranca si attivasse per la realizzazione del secondo stralcio della Grezzanella che sarebbe un toccasana per il traffico cittadino e per la zona dell’ospedale».