Oltre 100 produttori e più di 200 vini top piemontesi, specialità culinarie, 250 persone tra istituzioni, winelovers, buyer, giornalisti: sono i numeri della prima edizione del “Premio Corte Scaligera”, in programma lunedì 8 aprile 2019 (dalle ore 20.30) all’azienda agrituristica Corte
Scaligera di Mozzecane.

“Giorni Divini – Il valore del tempo”

L’iniziativa è l’appuntamento di apertura del progetto denominato “Giorni Divini – Il valore del tempo” per promuovere un approccio slow e non convenzionale alla cultura vitivinicola, riscoprendo l’importanza di riappropriarsi di un tempo di qualità in una società sempre più
frenetica e frugale. Il riconoscimento verrà consegnato al consorzio Wine Experience di Alba (CN) – che raggruppa più di 100 produttori dei grandi Rossi piemontesi delle Langhe – per la forte valenza di raccordo territoriale volto a valorizzare il turismo enogastronomico attraverso un prodotto di eccellenza: il vino.

Il programma

La serata, con musica dal vivo, prevede la degustazione libera di oltre 200 vini top piemontesi, tra cui Barolo, Barbaresco, Nebbiolo, Barbera oltre ai Bianchi ai Dolci del Piemonte. La cena, a buffet, propone, oltre a un set di antipasti, risotto al Barolo e formaggio Monte Veronese Stravecchio, la Scottona Corte Scaligera, la Sbrisolona Mantovana, torta di Nocciole di Piemonte IGP. Dopo la cena, alla premiazione (dalle ore 22.00), presenzieranno, oltre alle istituzioni, Nicola Fortuna, presidente della Cooperativa Scaligera, Tommaso Santini dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e i produttori che ritireranno il premio per l’Associazione Wine Experience. Ingresso alla serata su prenotazione al costo di euro 50,00. Contatti: info@giornidivini.it – www.giornidivini.it – 3913492887

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Il progetto “Giorni divini”

“Giorni Divini” risponde alla necessità di comunicare in modo originale e nuovo un messaggio che ci faccia soffermare sul valore del tempo. Oggi la velocità, la corsa, la quotidianità e la ricerca continua di nuovi input impediscono alle persone di fermarsi, soffermarsi, dedicare attenzione alle piccole e grandi cose della vita. “Giorni Divini” suggerisce un approccio slow e insolito, che permette alla persona che si approccia al vino di farlo in un modo nuovo, scoprendone le sfumature dettate dal soffermarsi. Nelle giornate in cui l’Italia del vino e della gastronomia vive con Vinitaly un momento di grande importanza promozionale, si vuole premiare chi, con progetti concreti, valorizza i propri territori con prodotti eccellenti che hanno portano a alto livello il turismo dell’enogastronomia. “A Picasso venne chiesto: ‘Cosa serve per capire i suoi quadri?’, rispose: ‘Una sedia!’. In questo è il segreto del valore del tempo e di questo progetto – spiegano i promotori di Giorni Divini -. Solo dedicando lentezza e calma abbiamo occasione di conoscere fino in fondo il valore di un’opera d’arte o di un grande vino che per essere creati hanno bisogno del tempo di chi li ha prodotti e del tempo che ne esalta la maturazione e la comprensione anche da parte del pubblico. Noi raccontiamo il valore del tempo attorno al vino. E attorno a questa linea si realizza la vita. Per celebrare questa bellezza è nato Giorni Divini”.