Presepe in piazza: il disegno è di Mattia «Nessuno schizzo preparatorio a mano, tutto sul pc». Il 16enne ha lavorato 40 ore al computer per progettare le sagome che sono poi state realizzate gratuitamente in lamiera dalla Sirio srl. Trentin: «Orgoglioso di aver dato l’opportunità a un giovane di talento di veder realizzata la sua opera».

Tradizione e innovazione a Povegliano

In occasione dell’accensione delle luci su l l’albero – che ha dato il via alle iniziative organizzate dalla Pro Loco – è stata mostrata anche un’opera raffigurante la Sacra famiglia: 3 sagome in metallo, più o meno a grandezza naturale, che rappresentano appunto Maria, Giuseppe e Gesù e che sono ospitate nel giardino dei monumenti, di fianco alla chiesa parrocchiale. Un’opera d’ar te moderna anche nelle modalità in cui è stata concepita, senza usare la matita per il disegno o le mani per la costruzione.

Gli autori

Il progetto e l’esecuzione sono frutto dell’idea e del lavoro di Davide e Mattia Moletta, padre e figlio, e dell’azienda Sirio srl. Davide collabora con la Pro Loco già da tempo e ha pensato di proporre una idea innovativa per le feste, ovvero la realizzazione di un presepe moderno. Il figlio 16enne Mattia, appassionato di disegno tecnico e studente di meccatronica all’istituto tecnico dei Salesiani a Verona, ha colto la palla al balzo e si è impegnato nella creazione della composizione… o più precisamente dei file al computer. «Ho cercato su internet varie immagini cui ispirarmi – racconta il ragazzo – e poi ho costruito le forme in 2D utilizzando un programma Cad. Non ho fatto nessuno schizzo preparatorio a mano, ho disegnato tutto sul pc. Ci sono volute circa 2 settimane, per un totale più o meno di 40 ore di lavoro».

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La collaborazione

Gli elaborati digitali poi sono stati inviati per la realizzazione gratuita – ad opera di Sirio srl, azienda manifatturiera di Mozzecane, all’ava ngu a rdia nel taglio, piegatura e saldatura a laser. Il proprietario, Dimitri Trentin, è amico di vecchia data del padre di Mattia e si è recentemente trasferito a Povegliano: «Per me la soddisfazione è duplice commenta l’imprenditore – da un lato siamo felici di aver donato qualcosa al paese, da l l’altro sono orgoglioso di aver dato una opportunità, in un momento dove non ce ne sono molte, a un giovane di talento per veder realizzato il suo lavoro».

 

Le sagome

Le sagome sono fatte in lamiera e sono destinate – volutamente – ad arrugginire in modo da dare un particolare aspetto artistico. Sulla base della sagoma della Madonna sono incisi i nomi di Mattia Moletta e quello della ditta di Trentin. Le tre figure rimarranno esposte in piazza fino alla fine delle feste e diventeranno poi presenza abituale nei prossimi anni. Per Davide, papà di Mattia, c’è grande soddisfazione: «E’la prima volta che mio figlio porta a termine un progetto di questo tipo fatto interamente da lui. Quando siamo andati a ritirare i pezzi ho visto chiaramente lo stupore nei suoi occhi di fronte a un piccolo sogno diventato realtà».