Riaperto l’ufficio postale. Furono numerose le lamentele sorte quando venne allestito l’ufficio mobile qualche mese fa.

Finalmente riaprono gli uffici

 È arrivata a metà settimana la comunicazione da parte di Poste Italiane sulla riapertura della struttura ad Affi e per i fruitori non può essere altro che un’ottima notizia. L’azienda ha inviato questo messaggio:

Poste Italiane comunica che l’Ufficio postale di via Einaudi 14 a Affi ha riaperto al pubblico, dopo la conclusione dei lavori di ristrutturazione dei locali danneggiati dall’esplosione dei mesi scorsi. La sede di Affi è disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 13.35 ed il sabato dalle 8.20 alle 12.35 e dispone di un nuovo sportello ATM Postamat per il prelievo di denaro contante e altre operazioni.

Il malcontento del paese

Nel numero di Gardaweek di sabato 21 luglio, avevamo affrontato il disagio, raccontato dai fruitori del serivzio. In quel periodo erano iniziate le lamentele da parte degli utenti dell’ufficio postale di Affi che da mesi era diventato «mobile», ovvero ospitato all’interno di un caravan, viste anche le temperature e l’afa.

Assalto dei malviventi

Il mezzo è stato pensato e parcheggiato davanti ai locali dell’ufficio di via Einaudi al pian terreno dell’edificio che nella notte tra il 23 e il 24 febbraio è stato vittima dell’azione di banditi senza scrupoli che per arrivare a portar via i contanti nello sportello automatico Atm Postamat non hanno esitato a causare, prima un’esplosione per far saltare le protezioni e poi a speronare le vetrate per sfondarle con un’auto usata come se fosse un ariete. Ciò ha provocato una scia di danni, è intuibile, piuttosto ingenti che hanno costretto alla chiusura, temporanea, della sede fissa.

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Più di qualche settimana

Quello che all’inizio sembrava un periodo abbastanza breve prima di vedere la riapertura e dovuto per alla bonifica dei fumi dei gas sprigionatisi nella deflagrazione e ai lavori di ripristino degli arredi, si è invece prolungando fino ai mesi di piena estate e di calura afosa che per chi aspettava il proprio turno fuori all’aperto, riparato dal sole soltanto da una tendina, poteva diventare non certo piacevole. Specialmente per chi è arrivato ad avere una certa età per cui essere costretto ad esporsi a determinate temperature può non risultare salutare.

L’ufficio mobile

Da qui, i malumori di più di qualche utente, anziano o meno, per il mancato ripristino della funzionalità dell’ufficio nello stabile, dotato di una sala d’aspetto adeguata con il comfort di d e l l’aria condizionata in grado di rendere l’attesa meno gravosa. Per far fronte all’emergenza di dover garantire la continuità del servizio postale, a partire dai primi di maggio Poste Italiane aveva comunque fatto installare l’ufficio mobile nei pressi di quello che era rimasto momentaneamente inutilizzabile riuscendo a garantire l’intera gamma dei servizi offerti, compreso il ritiro delle raccomandate o dei pacchi.

La bonifica necessaria

Dal servizio di comunicazione territoriale di Poste Italiane avevano fatto sapere che la riapertura dell’ufficio postale fisso di Affi sarebbe avvenuto a fine estate. Ai primi di agosto è stata effettuata la bonifica dei locali nello stabile. Un intervento altamente specializzato che era stato programmato fin da subito ma con tempi di attesa lunghi e che si era reso necessario per evitare la dispersione degli inquinanti contenuti nei fumi dell’esplosione causata dai banditi.

Conclusa la fase di bonifica, l’ufficio è stato riadattato potendo così tornare nella piena operatività in tempi brevi. L’ufficio postale mobile è stata la soluzione individuata da Poste Italiane per garantire la continuità del servizio postale nel contesto dell’emergenza.