Un altro tassello si aggiunge al grande puzzle che porterà al recupero dell’Arsenale. Proprio oggi, infatti, si sono concluse le indagini ambientali all’interno del compendio. La ruspa che effettua il carotaggio è rimasta in azione circa una settimana, il tempo necessario per effettuare i sondaggi geo-ambientali del terreno e il prelievo dei campioni da fare analizzare.

Fase di conoscenza del livello di contaminazione del sottosuolo rispetto ad alcuni elementi inquinanti

Un’attività indispensabile in questa fase preliminare, per conoscere il livello di contaminazione del sottosuolo rispetto ad alcuni elementi inquinanti, tanto più dopo il nuovo scenario d’uso degli immobili approvato dalla giunta, che da’ il via libera alla creazione di un grande parco pubblico all’interno dell’Arsenale. Ora inizia la fase di analisi in laboratorio, dopodiché partirà la progettazione vera e propria della bonifica del sito. L’obiettivo è arrivare in autunno con il dettaglio degli interventi da realizzare e i relativi costi.

“E’ davvero una soddisfazione vedere finalmente le ruspe all’Arsenale”

“E’ davvero una soddisfazione vedere finalmente le ruspe all’Arsenale – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto, questa mattina a sul posto per gli ultimi carotaggi -. La bonifica dell’area è la prima operazione avviata sul sito, vista l’importanza che riveste per il proseguo dei lavori ma anche e soprattutto per la salute dei cittadini. Tra le palazzine restaurate dell’Arsenale sorgerà un grande parco urbano, un’area verde che vogliamo sia vissuta al meglio dai veronesi e dai turisti, in tutta sicurezza”.