Lunedì 24 giugno è indetto da Alitalia uno sciopero nazionale indetto da diverse sigle sindacali. Disagi previsti anche all’aereporto Catullo di Verona.

Sciopero aereo lunedì 24 giugno

Lunedì 24 giugno il settore del trasporto aereo sarà interessato da uno sciopero nazionale, dalle ore 00.01 alle 23.59, indetto da diverse sigle sindacali di base e autonome. Lo stop viene da parte del personale navigante delle società facenti capo al Gruppo Alitalia. A proclamare lo sciopero nazionale di 24 ore sono state le sigle ANPAC e ANPAV. I disagi andranno a coinvolgere anche piloti e assistenti di volo della compagnia aerea Blue Panorama Airlines. A tal proposito, assisteremo ad una protesta di 24 ore indetta da UGL-TA. Contemporaneamente si fermeranno anche i dipendenti delle aziende e dei vettori dell’intero comparto aereo. In questo caso, l’agitazione sindacale è stata annunciata da FAST-CONFSAL.

Sciopero a Verona

All’aereoporto Verona Catullo saranno i dipendenti di Alpina Service ad incrociare le braccia per 4 ore (13.00-17.00)

Per informazioni sul proprio volo è possibile contattare la Compagnia Aerea, Tour operator o Agenzia di Viaggi.

Motivazioni dello sciopero di Alitalia

La federazione nazionale del trasporto aereo, che riunisce ANPAC, ANPAV e ANP, ha annunciato lo sciopero nazionale di 24 ore del personale navigante di Alitalia. Le sigle citate non sono state chiamate al tavolo di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro da parte di Assaereo, che dal canto sua ha incontrato FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL Trasporti e UGL-TA. Questo comportamento è stato denunciato da parte della FNTA, che sottolinea come sia stato un atto irresponsabile, il quale mette a rischio il processo di vendita di Alitalia, rendendo non verosimile un futuro rilancio della nuova società. Viene chiesta con urgenza una convocazione con quelle associazioni maggiormente rappresentative di piloti e assistenti di volo, che ad oggi sono state tenute all’oscuro e mai chiamate a consultazione. I commissari di Alitalia, sotto la coordinazione di Stefano Paleari, procedono spediti verso il rinnovo del Ccnl, senza coinvolgere la parte interessata, ovvero i dipendenti. La FNTA, però, non rimarrà passiva e continuerà a far battaglia. L’ennesimo passo sarà appunto lo sciopero in programma tra pochi giorni, ma se la situazione non dovesse cambiare, sicuramente assisteremo ad altre proteste prossimamente. In attesa di aggiornamenti, ricordiamo che in data mercoledì 10 luglio 2019 si fermerà il personale di terra di Air Italy per 4 ore (12.00-16.00).