Scuolabus Verona punizioni per chi sgarra. Il Comune ha inviato a tutte le scuole interessate dal servizio di trasporto scolastico un nuovo codice di comportamento.

Scuolabus Verona punizioni per chi sgarra

Nei bus scolastici si sta seduti al proprio posto, non si offende, non si spingono i compagni. I pulmini non vanno in alcun modo danneggiati. Regole di educazione e rispetto che dovrebbero essere scontate ma che, invece, non sempre vengono rispettate dai giovani passeggeri che usufruiscono del servizio scuolabus. Ecco perché il Comune ha inviato a tutte le scuole cittadine interessate dal servizio di trasporto scolastico, un nuovo codice di comportamento, poche ma semplici regole per sensibilizzare gli studenti, ma anche i genitori, sui comportamenti corretti da tenere nei bus scolastici.

Le punizioni

Per chi sgarra sono previste ‘punizioni’, più o meno gravi in base al tipo di inosservanza o al perdurare delle scorrettezze. Si parte con la segnalazione al dirigente scolastico, che provvederà ad informare le famiglie, fino all’intervento del Comune, che può valutare la sospensione del servizio per uno o più giorni. In caso di comportamenti scorretti ripetuti, pericolosi per sé e per gli altri, può essere valutata anche la definitiva esclusione del ragazzo dal servizio di trasporto. Non solo, perché fare il ‘bullo’ sullo scuolabus può ripercuotersi anche sulla pagella. Comportamenti particolarmente irrispettosi, infatti, saranno presi in considerazione dal Consiglio di classe nell’attribuzione del voto di condotta.

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Pagano i genitori

Capitolo a parte per eventuali danni a cose o persone, di cui saranno chiamati a risarcire i genitori dell’alunno. Nello specifico, il codice di comportamento prevede: divieto di espressioni verbali offensive e di comportamenti lesivi nei confronti di chiunque; rispetto del mezzo di trasporto, che non deve essere in alcun modo danneggiato; attenzione alla sicurezza durante il viaggio, con l’obbligo di restare seduti e di non occupare altri posti con zaini ed indumenti. “I ragazzi devono capire che le regole vanno rispettate e le famiglie rendersi conto che su certe cose non si può sorvolare – spiega l’assessore all’Istruzione Stefano Bertacco – La nostra intenzione è prevenire certi atteggiamenti, cercando di ostacolare fra i ragazzi, quanto è più possibile, il nascere di fenomeni di bullismo e più in generale di ogni scorrettezza durante gli spostamenti casa-scuola. Ecco perché, consapevoli dell’importanza di offrire alle famiglie ogni supporto a sostegno dell’educazione dei figli, è stato predisposto questo documento, anche a tutela della sicurezza degli studenti che viaggiano sui pulmini comunali”.