Servizio di Volontariato Europeo un’opportunità per i ragazzi dai 17 ai 30 anni. Se ne parlerà domani dalle 18 alle 19 nella sede del Centro di Servizio per il Volontariato di Verona.

Servizio di Volontariato Europeo un’opportunità per i ragazzi dai 17 ai 30 anni

Estende i limiti del volontariato facendoli volare oltreconfine e offrendo ai giovani di tutta Europa un’importante occasione di condivisione comunitaria e solidale. È lo Sve, Servizio di Volontariato Europeo; un progetto che rientra nel Programma Erasmus+ e che consente ai ragazzi dai 17 ai 30 anni di effettuare da due settimane a dodici mesi di volontariato in Unione Europea, Paesi confinanti e Paesi terzi. Chi aderisce viene finanziato in tutto; dal vitto all’alloggio, formazione linguistica, contributo per il viaggio di andata e ritorno, assicurazione medica e corsi di formazione specifici. Anche l’Italia invia e ospita giovani volontari. Dal 2005 a oggi, lo Sve ha fatto viaggiare migliaia di giovani aspiranti volontari internazionali. Si tratta, in media, di 700 volontari l’anno in partenza verso l’Europa mentre ne vengono accolti circa 500.

Le esperienze dei veronesi

Anche Verona ha accolto e accoglie giovani provenienti da altri Paesi. Nondimeno, dalla città partono ragazze e ragazzi diretti oltreconfine per vivere queste interessanti esperienze comunitarie. Tra questi, quest’anno, c’è Anna, 25 anni, veronese, che dopo un’esperienza Erasmus in Spagna ha deciso di proseguire la conoscenza di questo territorio con un progetto Sve che l’ha portata 6 mesi ad Avila, piccola cittadina spagnola a 100 chilometri da Madrid. “All’ufficio politiche giovanili di questo Comune, sono entrata in contatto con molti ragazzi, li ho aiutati nella realizzazione e nell’organizzazione di corsi, attività culturali per il loro territorio. Un’attività grazie alla quale ho potuto avvicinarmi al mondo del lavoro, mettendomi alla prova in un ambiente diverso da quello dell’Università”, racconta Anna che al termine dello Sve ha avuto una proposta lavorativa per un’azienda spagnola di Barcellona.

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Il ruolo del Csv

Negli anni, grazie allo Sve, giovani veronesi sono approdati anche in Francia, Germania, Irlanda del Nord, Repubblica Ceca, Danimarca e Olanda: di loro, delle pratiche e dell’iter relativo a questa progettualità, si è occupato il Csv, in città l’unico ente ad effettuare invii Sve. Compito del Csv attraverso uno sportello dedicato è quello di accompagnare i ragazzi passo dopo passo durante tutte le tappe di quest’esperienza: dalla formazione prima della partenza fino a tutto il periodo di permanenza all’estero. “Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere i giovani e avvicinarli, attraverso queste importanti opportunità di crescita individuale e comunitaria, ai temi della cittadinanza attiva e della mondialità. È un’occasione unica per ampliare i propri orizzonti geografici e mentali”, riflette Francesca Rossi, Ufficio Promozione Giovani Csv.

L’incontro di domani

Di tutto ciò si parlerà, con testimonianze e informazioni pratiche, domani giovedì 28 febbraio dalle 18 alle 19 nella sede del Centro di Servizio per il Volontariato. L’incontro, gratuito previa iscrizione online – www.csv.verona.it – è realizzato in collaborazione con Legambiente Verona e Centro Euro Desk Valpolicella – Hermete.