Sgombero in Zai a Verona: sette stranieri denunciati. Quattro di loro avevano permessi per ragioni politiche e umanitarie.

Sgombero in Zai a Verona: sette stranieri denunciati

Questa mattina, la Polizia municipale ha sgomberato una palazzina in Zai e ha segnalato all’autorità sette cittadini stranieri, per occupazione abusiva e invasione di edificio privato. I sette, tre nigeriani e quattro maliani, avevano occupato interamente l’immobile che sorge tra via Francia e via Silvestrini.

Quattro richiedenti asilo

Tre degli occupanti sono stati accompagnati al comando della Polizia municipale perché sprovvisti dei documenti. Gli altri quattro, invece, sono in possesso di permesso di soggiorno come richiedenti asilo politico e per motivi umanitari.

Condizioni igieniche precarie

Le condizioni igieniche in cui era ridotto l’immobile occupato e in cui vivevano i sette erano particolarmente gravi. In più all’esterno, gli agenti hanno trovato una vera e propria tendopoli in cui dormivano due dei fermati. Al termine dello sgombero, il proprietario, che aveva richiesto l’intervento della Polizia municipale, è intervenuto per chiudere gli accessi e per rimuovere i rifiuti.

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“Ripristinare la legalità”

“I nostri interventi a favore della sicurezza e del ripristino della legalità – ha ribadito l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato – sono continui e non tralasciano nessuna area della città. Lo conferma il fatto che, dopo lo sgombero di questa mattina, gli agenti della municipale hanno proseguito l’attività di controllo in altri immobili non utilizzati in Zai. Continueremo in questo impegno costante che ha come unico obiettivo quello di garantire ai cittadini una città sicura e protetta. Ancora una volta le segnalazioni di residenti e proprietari sono state preziose per risolvere una situazione potenzialmente pericolosa. Li ringrazio, assicurando che sul fronte della legalità non abbasseremo mai la guardia”.