Una vera e propria organizzazione di venditori abusivi di rose è stata sgominata ieri dalla Polizia municipale, in occasione della festa di Santa Rita. In centro, infatti, per tutto il giorno, c’è stato un continuo via vai di fedeli che si recavano alla chiesa di via Arche Scaligere con il mazzo di rose da far benedire alla fine della funzione  religiosa.

Centinaia i mazzi di rose sequestrati

Centinaia i mazzi di rose sequestrati dai quattordici agenti impegnati tutto il giorno nel per contrastare il fenomeno della commercio abusivo in centro storico, anche su richiesta degli stessi commercianti, che lamentano la concorrenza sleale da parte di cittadini stranieri privi di autorizzazione. Tutti stranieri i soggetti coinvolti nella vendita abusiva delle rose. A un cingalese, che faceva la spola tra il deposito delle rose vicino a piazza San Tommaso e piazza dei Signori, oltre alle sanzioni, è stato notificato l’ordine di allontanamento. Gli altri venditori,  tutti cittadini indiani, bengalesi e cingalesi, hanno interrotto le vendite grazie alle ‘vedette’, che avvisavano della presenza della Polizia municipale.

“In difesa dei commercianti regolari che pagano gli affitti”

“Un’operazione in difesa dei commercianti di Verona, di chi paga gli affitti e di chi fa regolarmente il proprio lavoro – commenta l’assessore alla Sicurezza -. Abbiamo previsto quest’iniziativa dedicata proprio all’abusivismo. In questo caso si tratta di veri gruppi organizzati, con tanto di vedette per monitore l’arrivo degli agenti. Un intervento mirato anche alla sicurezza, non solo dei cittadini, ma anche dei numerosi turisti presenti in città”.