Il cuoricino della piccola Nina ha smesso di battere. Ad annunciarlo è stata la madre della bambina, Francesca, che sui social ha voluto mandare un ultimo saluto alla sua piccola creatura spentasi dopo solo pochi mesi di vita.

La storia della piccola Nina

La storia di Francesca e di sua figlia Nina, finita alla ribalta delle cronache nazionali grazie anche al servizio andato in onda a Le Iene, arriva da Peschiera del Garda. A distanza di pochi giorni dalla nascita, Nina contrae una terribile infezione che ne ha pregiudicato in maniera irreversibile la salute. Viste le condizioni disperate della figlia, mamma Francesca aveva chiesto ai medici che fosse evitato l’accanimento terapeutico. “Fermatevi nel caso in cui Nina non possa avere una vita dignitosa” aveva chiesto ai dottori. Ma, come racconterà poi a Le Iene, “la bambina non avrebbe mai potuto avere uno stato di coscienza”.

La scelta di spostarsi al Gaslini

Rimanendo fedele al suo proposito di evitare inutili sofferenze alla figlia, Francesca ha consultato esperti in vari Paesi d’Europa per poi decidere di trasferire la figlia a Genova, all’ospedale Gaslini, dove, di concerto con i medici, è stato deciso “di non fare più nulla”. Nessun intervento, infatti, avrebbe potuto restituire alla piccola ciò che la malattia le aveva tolto. La piccola, così, ha ricevuto cure palliative che le hanno permesso di vivere i suoi ultimi giorni di vita in assenza di sofferenza. Fino a lunedì, fino a quelle parole: “Vola per sempre amore mio, la mamma arriva presto“ che hanno messo il punto nell’esistenza di Nina.