Sicurezza 2019: l’anno si apre con un presidio e un concorso. Continua l’impegno in città con il nuovo punto di presidio in piazza Cavalleri e il concorso per i nuovi vigili.

La presenza delle Forze dell’Ordine

Presidio costante in piazza don Giuseppe Cavalleri e un nuovo concorso per l’assunzione di 60 nuovi vigili. Si apre così il 2019, in tema di sicurezza e decoro urbano. La presenza costante della Polizia urbana, infatti, nella piazza di borgo Trieste, con Ufficio Mobile di Prossimità e un nutrito numero di agenti, è lo strumento scelto dall’amministrazione contro i problemi di degrado, segnalati dai residenti.

Il sopralluogo

Il sopralluogo, realizzato oggi, giovedì 3 gennaio, dall’assessore alla Sicurezza Daniele Polato, dal comandante della Polizia municipale Luigi Altamura e dal consigliere Nicolò Sesso, ha permesso di fare il punto sulle attività di controllo realizzate in piazza Cavalleri.

Le persone segnalate

Da inizio dicembre, sono stati comminati 30 ordini di allontanamento ad altrettanti frequentatori dell’area verde e sono state decine le persone identificate. “Si tratta di cittadini comunitari, romeni o polacchi, – ha spiegato l’assessore Polato – nella maggior parte con problemi di alcolismo. Essendo cittadini europei, esattamente come per gli italiani, gli strumenti a disposizione delle amministrazioni, per contrastare i fenomeni di degrado, sono limitatamente efficaci. Quindi, abbiamo optato per garantire una presenza nella piazza che serva da controllo costante e da deterrente. Abbiamo già risolto situazioni analoghe in zona Veronetta, nei giardini Baden Powel e nei pressi del Barana. Il problema non è di facile soluzione, perché non accettano l’aiuto dei Servizi sociali che coinvolgiamo. Stiamo contattando i direttori dei supermercati di zona perché non vendano alcolici a persone che sono note, e spesso già alterate, e la stessa ambasciata romena. Ringrazio i cittadini per le segnalazioni perché questo ci dà modo di intervenire con maggiore efficacia”.

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La prima operazione del 2019

Quella in corso in piazza Cavalleri è la prima operazione per la sicurezza del 2019. A questa seguiranno, entro il 31 gennaio, la pubblicazione del concorso pubblico per l’assunzione di 50 nuovi agenti e 10 di ufficiali di Polizia municipale e il completamento del primo anno di “Scuole sicure”, con altri 60 controlli già programmati entro giugno.

La chiusura del 2018

“Complessivamente il 2018 si è chiuso registrando l’intenso lavoro portato a termine dalla Polizia municipale, in sinergia con tutte le altre forze dell’ordine, che ringrazio per la collaborazione – ha concluso Polato -. Un lavoro straordinario che ha fatto di Verona la prima città italiana per sicurezza, tra quelle con più di 100 mila abitanti”.

I numeri parlano di oltre 358 mila ore di lavoro dei vigili, l’identificazione di 84 mila persone, il controllo di quasi 200 mila veicoli, la verifica attraverso Giano2 di 250 mila mezzi e la gestione di 1800 manifestazioni. Ma non solo, ben 24 i pattuglioni messi in strada contro la prostituzione e 3 le pattuglie dedicate esclusivamente al contrasto dell’accattonaggio.

Per quanto riguarda la sicurezza sono stati gestiti molto positivamente grandi eventi, come l’adunata dei Carabinieri, i concerti e l’evento dell’ultimo dell’anno che ha portato 25 mila persone in piazza Bra. Grazie al progetto “Scuole sicure”, avviato a settembre, è stato controllare oltre 6 mila studenti, portare a termine 3 arresti e sequestrare 500 grammi di stupefacenti.