Sicurezza stradale, in cattedra Autostrada del Brennero e polizia di Stato. Una giornata per educare i giovani alla guida responsabile. Perché formare i ragazzi di oggi, vuol dire avere conducenti attenti sulle strade di domani.

L’iniziativa

Presentata oggi, martedì 4 dicembre, a Verona, la quinta edizione del progetto nazionale che coinvolge ogni anno 2 mila studenti delle scuole superiori, in età di patente. Questa mattina, infatti, sono state presentate le novità dell’iniziativa, che nel 2019 verrà proposta in 12 Comuni attraversati dalla A22. Tra questi anche Verona, che avrà la sua giornata didattica e di formazione il 13 marzo, in Gran Guardia.

Comunicazione e squadra

“Il Comune non può che sostenere questo tipo di attività – ha detto il sindaco Federico Sboarina -. Primo, perché dimostra che fare squadra è sempre la soluzione vincente, soprattutto se gli obiettivi da raggiungere sono importanti, come lo sono la sicurezza sulle strade e l’incolumità dei nostri giovani. Secondo, perché sono convinto che sia necessario parlare ai ragazzi in modo diretto, per trasferire loro quei concetti che li aiutino a diventare adulti maturi e responsabili. Insegnare loro a dire anche qualche no, non accodarsi sempre a quello che fanno gli amici, se è per il proprio bene. Non guido stasera, perché ho bevuto. Ecco un no responsabile, che non solo ci salverà la vita ma ci farà anche guadagnare il rispetto degli altri. Ringrazio Autostrada del Brennero per l’attività che svolge sul  territorio, come infrastruttura ma anche come ente vicino ai cittadini e alle sue esigenze. E, ovviamente, la Polizia Stradale, per la presenza costante nelle nostre strade e autostrade”.

Le iniziative del Comune

In tema di sicurezza stradale, il sindaco ha ricordato le più recenti iniziative del Comune: il coinvolgimento degli studenti in attività didattiche specifiche, vedi ‘Giovani in strada’ all’interno di Iob&Orienta; Giano2, il progetto che permette di verificare nell’immediato la regolarità dei veicoli in circolazione e dei documenti utilizzati dai conducenti, premiato a Roma dall’Anci quale migliore progetto innovativo in ambito di sicurezza urbana e stradale; i controlli per ‘Gite sicure’, effettuati dalla Polizia municipale ai pullman che partono dalla città per le gite, per garantire l’incolumità dei ragazzi; le telecamere collegate alla Centrale Operativa del Traffico, circa 300 dispositivi di sicurezza disposti nei principali snodi viari e nei percorsi stradali più critici; ‘Vai 118’, l’innovativo sistema di centralizzazione semaforica che vede Verona città capofila a livello nazionale, e che garantisce il semaforo sempre verde per i mezzi di emergenza del Suem 118 che viaggiano in codice rosso all’interno del territorio comunale.

Messaggi volutamente forti e diretti

“Bene il coinvolgimento delle scuole, grazie anche a insegnanti attenti ai temi più attuali che riguardano il mondo giovanile –ha detto l’assessore alle Politiche giovanili Francesca Briani -. Ricordo bene l’ultimo incontro, con 250 ragazzi attenti e interessati, anche grazie alle immagini e ai messaggi volutamente forti e diretti”.

Collaborare è importante

Il Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, Roberto Sgalla, ha espresso parole di soddisfazione per “la stretta collaborazione che lega Autostrada del Brennero e la Polizia di Stato, dimostrata non solo dall’efficiente lavoro quotidiano di pattugliamento, controllo e prevenzione sulla tratta, ma anche dall’organizzazione e promozione di quest’innovativa iniziativa didattica che, all’interno della cornice del progetto ICARO costituisce un vero valore aggiunto sul piano della formazione”.

Riduzione del tasso di incidentalità 

Luigi Olivieri, Presidente di Autostrada del Brennero, ha sottolineato “l’importanza di un progetto che si muove trasversalmente nei territori per portare un messaggio positivo ed efficace a chi si accinge a prendere la patente. Affiancare alla manutenzione delle infrastrutture e all’organizzazione della macchina per la sicurezza anche la formazione fa sì che A22 abbia raggiunto negli anni risultati eccellenti. Basti pensare che l’anno scorso sull’ A22 si è registrato un tasso di incidentalità pari a 17,81 a  fronte di una media nazionale di 28. Si tratta di un tasso che Autostrada del Brennero è riuscita a ridurre del 63,50% dal 1999 al 2017”.

Risultati virtuosi

L’Amministratore Delegato di Autostrada del Brennero, Walter Pardatscher, ha concluso sottolineando che “l’iniziativa, che evidenzia risultati virtuosi ottenuti dalla Società negli anni,  è frutto della collaborazione e della sinergia con coloro che credono alla prevenzione dei comportamenti negativi su strada: Autostrada del Brennero, la Polizia Stradale e gli Enti Locali e gli Istituti scolastici sono in prima linea per promuovere un comportamento corretto alla guida. In 4 anni di attività il progetto è stato patrocinato da ben 35 Comuni e 6 Province e ha visto la partecipazione di oltre 7.600 studenti”.

Guidare in modo corretto è fondamentale

“Dagli errori si impara – ha detto il comandante della Polizia stradale di Verona Girolamo Lacquaniti -, ma da un incidente non sempre si può tornare indietro.  Ecco perché guidare in modo corretto è fondamentale, rispettando le regole della strada ma, soprattutto, evitando quelle inutili distrazioni, a cominciare dai telefonini, che mettono a repentaglio la nostra vita”.          
 
Sicurezza stradale, in cattedra Autostrada del Brennero e polizia di Stato. Una giornata per educare i giovani alla guida responsabile. Perché formare i ragazzi di oggi, vuol dire avere conducenti attenti sulle strade di domani.

Le novità dell’iniziativa 

La prima, la partecipazione da parte degli studenti ad un quiz interattivo, che verrà proiettato nel cinema o nel teatro che ospiterà l’evento e a cui i ragazzi potranno partecipare rispondendo alle domande con l’ausilio del proprio telefono cellulare. La seconda novità prevede la registrazione da parte di una troupe di videomakers di ciascuna tappa dell’evento, allo scopo di documentare il progetto e di creare una copertina per l’anno seguente. La terza ed ultima novità sarà invece l’introduzione di un concorso, attraverso il quale verrà chiesto agli studenti interessati di produrre un video che contenga un messaggio chiaro e diretto pensato per sensibilizzare i loro coetanei su un concetto legato alla sicurezza in autostrada.

Young Europe

Ogni tappa della manifestazione si aprirà con la proiezione del film “Young Europe”– lungometraggio prodotto dalla Polizia di Stato e co-finanziato dalla Commissione Europea – a cui segue un’originale lezione di educazione stradale tenuta da due formatori, rispettivamente di Autostrada del Brennero e della Polizia di Stato. L’intervento, studiato appositamente per stimolare la partecipazione attiva del giovane pubblico in sala e per promuovere i comportamenti corretti da adottare in autostrada in caso di necessità, sarà supportato da immagini e video tratti dalle telecamere poste lungo le autostrade italiane affiancati da materiali appositamente realizzati per il progetto.
All’iniziativa hanno partecipato oggi gli studenti della 2° e 3° E dell’ITT Ferraris di Verona. Ad attenderli fuori dalla Gran Guardia c’era il Pullman della Polizia di Stato, una vera e propria aula didattica mobile attrezzata con strumenti multimediali mirata alla sensibilizzazione sul tema dell’educazione stradale.
Presenti in sala numerosi rappresentanti della Polizia di Stato, il comandante della Polizia municipale Luigi Altamura e i sindaci dei Comuni che aderiscono all’iniziativa.