L’Amministrazione comunale di Sommacampagna ha approvato l’attivazione, in via sperimentale, del Mercato della terra, in collaborazione con Slow food, su proposta degli assessori alle Politiche agricole Giandomenico Allegri e alle attività produttive Nicola Trivellati.

Slow food collabora con il Comune

L’Amministrazione sottolinea di avere l’obiettivo è di lavorare per la valorizzazione delle risorse locali e del territorio, promuovendone la conoscenza e avvicinando produttori e consumatori al fine di incrementare le opportunità di commercializzazione di prodotti genuini, freschi e a prezzi congrui.
Per questi motivi ha accolto la richiesta, giunta dal Presidente dell’Associazione Slow Food Garda Veronese – Flavio Marchesini, di organizzare congiuntamente al Comune di Sommacampagna un mercato di agricoltori ed artigiani del cibo, con una partecipazione di circa una trentina di espositori.
Il mercato si terrà quindi in Piazza della Repubblica, la prima domenica di ogni mese, dalle 9 alle 13, a partire dal primo luglio 2018 e sino a fine anno.

Il Mercato della terra

«Il Mercato della terra è un progetto culturale, oltre che economico e sociale, che come Amministrazione abbiamo inteso portare a Sommacampagna con la collaborazione di Slow Food. Si basa sul concetto di qualità del prodotto e sulla filiera breve e sostenibile con quindi, un diretto sostegno ai piccoli produttori di qualità del territorio» afferma l’assessore Allegri.
«Dal rapporto positivo con Slow Food, nato attorno al riconoscimento del broccoletto di Custoza come presidio, è nata l’idea di realizzare un Mercato della terra a Sommacampagna. Sarà il primo della Regione Veneto e ci consente di valorizzare il nostro Centro Storico. È un’occasione per realizzare un progetto di educazione alimentare e del gusto oltre alla creazione di momenti importanti di socialità. Ne abbiamo discusso anche con la consulta del Commercio che ha riconosciuto la validità dell’iniziativa» ha avuto modo di sottolineare l’assessore Trivellati.

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Un progetto per i piccoli produttori

I Mercati della terra sono stati istituiti già da diversi anni dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS, e sono riservati solo ai piccoli agricoltori, produttori e artigiani del cibo selezionati in base ai tre principi di Slow Food: buono, pulito e giusto. Criterio imprescindibile è che i prodotti siano coltivati nel nostro territorio, nella nostra provincia e nelle provincie limitrofe.