Soia non dichiarata: ritirata farina di grano tenero tipo 00. Chi è allergico alla soia riporti il prodotto dove l’ha comprato e si faccia risarcire.

Soia non dichiarata: ritirata farina di grano tenero tipo 00

Il Ministero della Salute ha reso noto ieri, mercoledì 27 febbraio 2019, il ritiro dal meracto di due diversi tipi di farine. Il motivo: la presenza di soia non dichiarata in etichetta, potenzialmente allergizzante.

Due richiami fotocopia: soia non dichiarata

Identica la motivazione del richiamo: presenza dell’allergene soia, quale sostanza allergizzante, non dichiarata in etichetta, sebbene sulla confezione sia riportata la dicitura: “prodotto in uno stabilimento in cui si utilizza soia” .

Insomma, non è bastata questa accortezza ai due produttori: chi è allergico alla soia riporti il prodotto dove l’ha comprato e si faccia risarcire.

Ritirata farina: chi la commercializzava

Il lotto L 19 008 del sacchetto da un chilo della ditta Miloni Rossetto di Pontelongo (Pd) fa riferimento al prodotto “Cuore mediterraneo” farina di grano tenero tipo 00 ed è commercializzato dalla Todis di Fiano Romano.

Leggi anche:  Penne Nere dell'Ana Verona presenti al raduno di Tolmezzo

Il lotto L 19 009 del sacchetto da un chilo sempre della ditta Miloni Rossetto di Pontelongo (Pd) fa riferimento al prodotto “Selex“, identica farina di grano tenero tipo 00, commercializzata dalla Selex di Trezzano sul Naviglio (Mi).

Aggiornamento del 19 marzo

Il 19 marzo 2019 il Ministero della Salute ha disposto la revoca del richiamo della farina marchiata Selex in quanto la dicitura può contenere tracce di soia è conforme.