Sp 10 della Val d’Illasi, il sopralluogo tecnico per la variante. È stato effettuato venerdì primo marzo dal Settore Viabilità della Provincia di Verona e da alcuni sindaci.

Sp 10 della Val d’Illasi, il sopralluogo tecnico per la variante

È stato effettuato venerdì primo marzo dal Settore Viabilità della Provincia di Verona e da alcuni sindaci della Val d’Illasi, un sopralluogo tecnico lungo l’intero tracciato della Sp10. La ricognizione è la prima delle attività discusse nell’ultima seduta del Consiglio provinciale, che ha previsto l’aggiornamento dei dati tecnici ed economici sulla realizzazione della variante alla strada che attraversa la valle.

Migliorie da subito

Tra i possibili interventi individuati venerdì lungo il tracciato esistente vi sono: la sistemazione dell’incrocio in località Cale tra Colognola e Illasi, il ripristino della pavimentazione stradale nel centro abitato d’Illasi, il miglioramento della sicurezza in località Casa Mal Pensà a Tregnago, la realizzazione di una rotatoria in prossimità dell’incrocio con la Sp36 a Badia Calavena e, al chilometro 1 della stessa Sp36, l’allargamento di un tornante.

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Stop ai mezzi pesanti verso Giazza

È previsto inoltre, nei prossimi giorni, l’avvio del cantiere per la posa di oltre 40 cartelli lungo la Sp10 per evitare, come accaduto in passato, che i mezzi pesanti diretti per lo più a Roverè – percorrendo il tragitto errato – raggiungano Giazza provocando difficoltà alla circolazione sulle strade locali. Una soluzione analoga è in fase di valutazione anche per la Sp37a “dei Ciliegi” per la val Tramigna. Il sopralluogo si è aperto con un incontro a Colognola ai Colli tra il Presidente della Provincia, il consigliere provinciale di zona e i sindaci di Colognola, Tregnago, Badia Calavena, Selva di Progno, Caldiero e Illasi. La riunione si è svolta per coordinare con i diversi territori le azioni per il miglioramento della Sp10 e le attività di analisi preliminare per la variante. Su quest’ultimo tema si erano già incontrati i sindaci della valle nel 2018.