Tav Brescia-Verona dopo le parole di Toninelli esultano gli artigiani. Il ministro a Valeggio ha affermato che l’opera andrà regolarmente avanti.

Tav Brescia-Verona dopo le parole di Toninelli esultano gli artigiani

“Rimaniamo in attesa dell’analisi costi-benefici, confidando sulle parole del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti e sulle rassicurazioni del Sottosegretario alla Pubblica Amministrazione, il veronese Mattia Fantinati, il quale ha affermato che l’obiettivo, per il Treno ad Alta Velocità tra Brescia e Verona, è quello di tutelare il territorio, l’interesse pubblico e le nostre imprese”. Queste le parole del Presidente di Confartigianato Verona, Andrea Bissoli, dopo l’annuncio del Ministro Danilo Toninelli in merito alla volontà di andare avanti con il cosiddetto “Tav del Garda”.

“C’è bisogno di infrastrutture”

“Il sistema-imprese del Veneto e della nostra provincia – continua Bissoli – ha un forte bisogno di assi viari che facilitino lo scorrimento e il transito di merci e persone all’interno della regione e la mettano in connessione con il resto d’Italia e d’Europa. Nonostante i dati dell’export veronese e veneto continuino ad essere positivi, abbiamo visto come stia per iniziare a venire al pettine il gap infrastrutturale che sta rallentando la nostra regione nei confronti, ad esempio, dell’Emilia Romagna che, in soli 3 anni, ci ha recuperato oltre 1,5 miliardi di euro di export manifatturiero (tanto era il divario nei primi 9 mesi del 2015): i risultati dei nostri cugini emiliani, che da 10 anni hanno l’alta velocità, confermano che la competitività delle imprese si alimenta anche con il far viaggiare e mettere in rete competenze, prodotti e persone”.

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Tutto passa dalla direttrice del Brennero

“La mobilità delle imprese, ormai, non è più solo un problema territoriale – aggiunge il Presidente di Confartigianato Verona – perché si deve garantire alle merci la possibilità di viaggiare oltre i confini nazionali per raggiungere i mercati europei ed internazionali. In questo senso, una delle priorità è quella di facilitare e velocizzare l’accesso ai valichi di Tarvisio e soprattutto del Brennero. E’ fondamentale realizzare la parte nord della Valdastico per connettere vasti territori del nord est, attraverso la Pedemontana Veneta, le provincie di Pordenone, Treviso, Vicenza, Padova e a sud Rovigo e quelle emiliane con il valico del Brennero, alleggerendo il carico dell’infrastruttura autostradale che da Verona porta ai mercati tedeschi. Qualche dato? Per quanto riguarda l’export verso il Centro e Nord Europa, la direttrice del Brennero veicola il 20% del made in Italy, pari a 2.738 euro al secondo. La galleria di base del Brennero è un’opera che consentirà l’aumento significativo del traffico ferroviario da e per il centro-nord Europa, area di fitte relazioni produttive commerciali per le imprese del territorio della nostra provincia, ma in realtà per l’intero nordest italiano”.