Semaforo verde per l’alta velocità che transiterà anche da Verona. Il Ministero dei Trasporti, infatti, ha pubblicato online l’analisi costi-benefici e la connessa analisi giuridica per l’Alta velocità Brescia-Verona-Padova. L’opera nel segmento tra Brescia e Verona, costa quasi 3,5 miliardi per 45 chilometri complessivi (5,2 miliardi la tratta Verona-Padova). Secondo la relazione, in sintesi, fermare l’opera costerebbe troppo e dunque la Tav verrà ultimata, seppur si dovranno rispettare le oltre 300 osservazioni che fanno capo al recente Osservatorio ambientale.

Zaia: “Pancia a terra e lavorare”

Il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha esortato a fare presto:“Aldilà dei contenuti tecnici, sui quali lascio la parola agli esperti; aldilà delle raccomandazioni, dei dibattiti, delle opinioni, quello che emerge dall’analisi costi-benefici per l’alta velocità Brescia-Verona-Padova è incontrovertibile. Si è perso troppo tempo per dotare la Baviera d’Italia, con uno dei più alti Pil del mondo e con uno straordinario sistema imprenditoriale e sociale, di un’opera fondamentale per la mobilità di persone e cose”. “Adesso però basta – incalza Zaia – perché le opere sono appaltate, il consenso territoriale è totale, tornare indietro non si può e non si deve. Quindi pancia a terra e lavorare per portare a compimento un’opera che andava fatta da decenni. Non possiamo – aggiunge Zaia – continuare a togliere competitività a un territorio che già soffre per vincoli, burocrazia, lacci e lacciuoli, senza dimenticare le necessità di connettività tra Lombardia e Veneto emersi sia in sede di elaborazione della candidatura vincente alle Olimpiadi invernali del 2026, sia nell’ambito del recentissimo nuovo Piano Regionale Trasporti 2020-2030 del Veneto, elaborato dal professor Cascetta”.

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Sboarina: “Questa lunga attesa ha portato a mesi e mesi di ritardo”

Anche il sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha commentato la notizia: “Per la nostra città, questa lunga attesa dell’analisi costi-benefici ha portato a mesi e mesi di ritardo nei cantieri, visto che il contratto, per la tratta Verona/Brescia, era già stato firmato a giugno dell’anno scorso. Adesso, non possiamo più permetterci di perdere nemmeno un minuto. La Tav va completata e va recuperato il tempo perso anche sulla tratta Verona/Vicenza per la quale, invece, il contratto non è ancora stato sottoscritto. Io non ho mai avuto dubbi sul fatto che la Tav sia un’opera in grado di portare grandi benefici ai nostri territori. Se vogliamo che Verona e il Veneto continuino ad essere un sistema competitivo, connesso con i mercati e con le opportunità internazionali, allora quest’opera va assolutamente realizzata”.