“Con la prevenzione, di tumore al seno, si può e si deve guarire” queste le parole di Patrizia Peretti, rappresentante Airc della sezione di Villafranca che ha aperto la cerimonia di accensione delle luci rosa che ieri sera hanno avvolto la chiesa di Dossobuono.

Il rosa di Airc contro il tumore al seno

L’amministrazione comunale di Villafranca aderisce così alla campagna di sensibilizzazione Nastro Rosa promossa da Airc e Anci, ad affiancarla in questo sia rappresentanti del mondo del volontariato, come l’Associazione nazionale di azione sociale (Anas) con il portavoce regionale Francesco Bitto, sia rappresentanti del mondo scuola locale con la presidente del Consiglio di istituto di Dossobuono Sonia Granuzzo.

Tumore al seno, prevenzione a Villafranca

Villafranca aderisce alla campagna nastro rosa

Ad aprire la cerimonia, delegata dal Sindaco Dall’Oca, è stata l’assessore con delega alle pari opportunità Claudia Barbera che ha espresso vicinanza all’Airc, promotrice dell’iniziativa ed ha spiegato come l’amministrazione comunale abbia fortemente voluto aderire alla campagna Nastro Rosa che promuove la prevenzione contro il cancro. A parte la vicinanza all’iniziativa espressa dal III Stormo dell’Aeronautica Militare per il tramite di un rappresentante di sesso femminile, il Tenente Cristina Gallelli, è stata forte la presenza di vari esponenti dell’amministrazione comunale. Non sono voluti mancare alla cerimonia l’assessore al sociale Nicola Terilli, l’assessore all’Istruzione Anna Lisa Tiberio che ha preso la parola anche a nome del mondo scuola, l’assessore alle politiche giovanili Jessica Cordioli e i consiglieri Martina Pasetto e Andrea Pozzerle.

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Tutti uniti nel segno della prevenzione

Il portavoce Anas Francesco Bitto ha ricordato come Anas da sempre promuove attività in materia di prevenzione, ricordando la collaborazione con l’associazione Leviss (leucemia vissuta) e la recente iniziativa promossa da proprio da Anas Veneto a favore
dei “Piccoli guerrieri” del Reparto oncologia dell’ospedale Borgo Roma, raccolta fondi che ha portato all’acquisto di un costoso macchinario ora in uso nel Reparto. Insomma tutti d’accordo e uniti nel segno della prevenzione.