Un po’ di lievito, a Villafranca i grandi temi della vita. Il ciclo di incontri è organizzato dal vicariato di Villafranca e Valeggio in collaborazione con il liceo Enrico Medi.

Un po’ di lievito, a Villafranca i grandi temi della vita

“Un po’ di lievito. Lì dove il credere si incontra con i grandi temi della vita”. E’ questo lo “slogan” del ciclo di quattro incontri organizzato dal vicariato di Villafranca e Valeggio in collaborazione con il liceo Enrico Medi. Tutti i convegni si terranno alle 11 nell’aula magna del Medi (riservato ai ragazzi), e alle 20.45 alla chiesa Madonna del Popolo  di Villafranca.

Caterina Fratea il 7 febbraio, “Europa, il futuro nei giovani”

Ad inaugurare la rassegna sarà giovedì 7 febbraio Caterina Fratea, avvocato, nel 2009 Dottorato di ricerca in Diritto comunitario del lavoro con la tesi “I diritti del lavoratore extracomunitario: ricongiungimento familiare e tutela previdenziale”. Dal 2009 al 2016 è assegnista di ricerca in Diritto dell’Unione europea presso il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Verona e dal novembre 2016 è ricercatrice. Tra gli ambiti di ricerca dell’Unione europea c’è il diritto dell’immigrazione. Dal 2016 è ricercatrice di Diritto dell’Unione Europea all’Università di Verona.

Lucia Vantini il 14 febbraio, “Oltre il pregiudizio”

Lucia Vantini, veronese, classe 1972 ha conseguito il dottorato in filosofia all’Università degli Studi di Verona (2013) con una ricerca su Julia Kristeva, e il dottorato in teologia alla Facoltà Teologica del Triveneto di Padova (2017) con una ricerca sul rapporto tra teologia e neuroscienze, entrambe pubblicate. Sposata e con tre figli, insegna attualmente Teologia fondamentale e Antropologia filosofica rispettivamente all’Istituto Superiore Scienze Religiose e allo Studio Teologico San Zeno di Verona.

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Padre Salvatore Marrone il 21 febbraio, “Immigrazione”

Padre Salvatore Marrone, comboniano, Villafranchese, classe ‘58, all’età di circa 10 anni si trasferisce con la famiglia a Mozzecane. Dopo le scuole superiori a Padova come seminarista mis- sionario comboniano, frequenta il biennio Filosofico a Firenze, la Teologia a Londra e viene poi ordinato sacerdote il 12 settembre 1987 a Mozzecane. Partito per l’Egitto subito dopo l’ordinazione per studiare la lingua Araba, nel 1989 viene inviato in Sudan dove opera tuttora. Tra le esperienze particolari ci sono un anno in Sudafrica per aggiornamenti ( 1997-1998) e due anni a Castel Volturno (Caserta) Pastorale tra gli immigrati ( 2011- 2013 ).

Giorgia Benusiglio, il 28 febbraio “Io non smetto”

Giorgia Benusiglio. Milanese, classe 1982, laureata in Scienze della Formazione Primaria all’Università Cattolica di Milano, con una tesi dal titolo “Psicologia della famiglia: relazioni e comportamenti a rischio in adolescenza”. Giorgia nel 1999 è stata miracolosamente salvata, grazie ad un trapianto di fegato, dopo aver assunto una piccola quantità di ecstasy. Da quel giorno, ha deciso di trasformare la sua esperienza in una lezione di vita, informando e parlando ai ragazzi dei rischi legati all’assunzione di droghe.