Urologia al Magalini di Villafranca Centro di riferimento per l’incontinenza. Il responsabile Pecoraro: “Un problema grave, diffuso e socialmente invalidante”.

Urologia al Magalini di Villafranca Centro di riferimento per l’incontinenza

Ha iniziato l’attività ambulatoriale il Centro di riferimento regionale per l’incontinenza urinaria e fecale, come da delibera della Regione Veneto che ha individuato come sede per la provincia di Verona l’ospedale Magalini di Villafranca. Si tratta di un Centro multidisciplinare cui fanno riferimento l’urologo, il ginecologo, il fisiatra e il chirurgo. Ne è responsabile il dottor Giuseppe Pecoraro, direttore dell’Uoc di Urologia, e ne è coordinatore il dottor Ciro Ammirati, dirigente dell’Uo di chirurgia.

Come funziona il Centro

Nel momento in cui si esegue la prima visita il paziente viene preso in carico per tutto il percorso sia diagnostico che terapeutico. Si accede al centro mediante prenotazione Cup. L’avvio dell’attività del Centro incontinenza si spera favorisca l’emersione di un problema grave, ma spesso sottaciuto.

Problema che crea imbarazzo immotivato

“Vecchi retaggi socio-culturali – afferma Pecoraro – ancora oggi fanno dell’incontinenza urinaria e di quella fecale oggetto di riserbo, con il cattivo risultato che un problema così grave, così diffuso e socialmente invalidante, viene ad essere sottovalutato o, addirittura, ignorato”. Si stima che in Europa siano oltre 36 milioni le persone che soffrono di incontinenza urinaria, e che tra questi il 60% siano donne. In Italia la spesa per i presidi per l’incontinenza si aggira sui 3 miliardi di euro annui.

Leggi anche:  Finanziamenti regionali per la sicurezza stradale e la mobilità

Come si risolve

Oggi l’incontinenza può essere risolta con interventi chirurgici che richiedono ricoveri di un solo giorno, oppure con semplici terapie mediche o fisioterapiche. Essendo un disturbo spesso legato sia a traumi da parto che alla senilità, col costante aumento dell’età media della popolazione l’incontinenza urinaria e fecale diventa un serio problema socio-economico per cui la risoluzione dell’incontinenza, oltre a ridare qualità di vita e nuovo slancio alle relazioni sociali, produce anche un notevole risparmio economico.