Villa Balladoro di Povegliano inviato il progetto esecutivo. E il sindaco annuncia: “Pronti anche i 100mila euro per la scuola Bressan”.

Villa Balladoro di Povegliano inviato il progetto esecutivo

Intorno alle diciotto di ieri, mercoledì 29 maggio, nello studio del sindaco di Povegliano Lucio Buzzi si è svolta una riunione con la stampa per l’aggiornamento sul “Progetto Bellezz@” che riguarda Villa Balladoro. Oltre al sindaco erano presenti l’assessore Farina, i consiglieri Prando e Varana e l’ingegnere Zenari. “Siamo riusciti a presentare e inviare il progetto esecutivo nei termini stabiliti, ovvero entro il 14 maggio. Per noi è un motivo di soddisfazione e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a far si che riuscissimo a presentare il tutto entro i tempi stabiliti, in particolare gli uffici comunali che hanno lavorato con professionalità” precisa il sindaco Buzzi.

La conferma da Palazzo Chigi

In mattinata il primo cittadino ha ricevuto un’ulteriore conferma che il progetto è stato preso seriamente in considerazione: “La dottoressa Tucci della segreteria tecnica della presidenza del consiglio mi ha confermato che i procedimenti che sono arrivati completi verranno valutati subito in ordine di arrivo senza aspettare i tre mesi”. La riunione svoltasi in comune il primo febbraio con la presenza del ministro Fontana e dei parlamentari ha permesso che la scadenza fosse prorogata di tre mesi. Questo alla fine dei conti per il comune di Povegliano non è servito perché gli uffici sono riusciti ad inviare tutto entro i termini stabiliti inizialmente. “Mi sono speso personalmente anche nei confronti del Mibac inviando alla sottosegretaria Bergonzoni una richiesta di attenzione alle sovraintendenze nel dare la massima priorità al progetto. Un serie di richieste e documenti che ci hanno aiutato nell’arrivare nei tempi”.

I prossimi step

Il sindaco ha poi dato la parola all’ingegnere Zenari, nominato responsabile unico del procedimento previsto dalla legge, che ha illustrato le parti salienti del progetto: “Con questa approvazione si dice che abbiamo raccolto tutti i pareri e che quindi è possibile partire immediatamente con i lavori una volta che dal ministero verrà concesso il complessivo contributo del milione e 740mila euro. Tutto è stato definito in modo tale da partire appena possibile”. Aggiunge il sindaco: “Il prossimo step relativo al finanziamento è la stipula della convenzione con la presidenza del consiglio. La dottoressa Tucci mi ha confermato che c’è già una commissione e che sta valutando la documentazione”. Il progetto stipulato da una società di progettazione e costato 130mila euro, predispone di cinquanta elaborati, il parere della sovraintendenza (rilasciato in un giorno dopo che in un mese di lavoro è stato condiviso a più riprese) e altre documentazioni che ne definiscono il contenuto.

Leggi anche:  "Ecco perché canto" a Valeggio

Ecco cosa prevedono i lavori

“Questa condivisione fatta con la sovrintendenza – continua il sindaco – risale alla riunione con il ministro Fontana dove era presente anche il sovrintendete regionale Magani. Grazie a quell’incontro siamo riusciti a mettere insieme le volontà delle istituzioni”. I tempi non sono definibili e si presume ci sia un anno e mezzo o più di lavoro: “E’ tutto condizionato da quando verrà stipulata la convenzione. Poi per quanto riguarda i lavori, durante l’esecuzione di alcuni lavori bisogna fare delle verifiche perché stiamo parlando di un bene vincolato quindi i tempi della conclusione possono dilatarsi”. Il progetto presenta una serie di interventi procedurali, tra cui il consolidamento statico strutturale per rendere tutta la villa antisismica, l’impiantistica che permetterebbe di riposizionare la biblioteca storica nella parte ora inutilizzabile, il progetto del museo archeologico e il trasferimento della biblioteca al piano terra.

Pronti anche i 100mila euro per la Bressan

“Nel nostro caso hanno tutti i pareri perché li abbiamo trasmessi prima ma siamo condizionati da quanto tempo impiegheranno a fare le valutazione e definire il tutto. Non ci hanno dato una data quindi siamo in attesa” precisa Zenari. Conclude il sindaco: “C’è stato qualche allarmismo in più sulle tempistiche. Noi abbiamo sempre tenuto un profilo positivo nel dire ci siamo e arriveremo. Abbiamo messo tutte le cose a posto anticipando la validazione e l’autorizzazione della sovrintendenza in itinere. Ci siamo dati da fare e siamo arrivati in tempo. Abbiamo portato a termine la staffetta, noi abbiamo avuto il testimone e siamo arrivati al traguardo. Sia noi che chi ha corso prima, come l’amministrazione precedente, ha contribuito come noi stessi a portare a casa il risultato”. Il sindaco anticipa anche un altro importante passo del suo mandato: “La convenzione con l’asilo Bressan è pronta. Daremo 100 mila euro, 50 subito e 50 alla verifica della documentazione. La convenzione è triennale”.

Matteo Zanon