I vini veronesi continuano a far parlare di loro grazie agli ottimi risultati raggiunti in termini di vendite e di riconoscimenti conseguiti.

Vini veronesi alla ribalta

Tra le denominazioni più prestigiose e apprezzate c’è sicuramente quella dall’Amarone della Valpolicella. Vino potente e compassato con un profondo legame con il territorio, con la storia, le tradizioni, con l’opera di viticoltori che da generazioni si susseguono nel faticoso lavoro in collina e in cantina.

Classifica “tre bicchieri” del Gambero Rosso

Proprio per questa costante ricerca all’eccellenza e al prodotto di qualità, spetta all’Amarone il ruolo di capofila nella classifica dei “Tre bicchieri” stilata dal Gambero Rosso. Importanti novità anche da Soave con il successo della Cantina di Monteforte con un Soave che riesce a congiungere carattere con volumi e identità. Fra i nuovi ingressi anche l’azienda della famiglia Piona che corona il percorso di valorizzazione del Bardolino. Per il resto c’è solo imbarazzo della scelta, dalla solida pienezza dei Valpolicella Superiore alla fragranza e carattere dei Custoza.

I vini del Veneto premiati con Tre Bicchieri

 

Amarone della Valpolicella Cl. Calcarole ’13 – Guerrieri Rizzardi

Amarone della Valpolicella Campo dei Gigli ’13 – Tenuta Sant’Antonio

Amarone della Valpolicella Cl. ’13 – Allegrini

Amarone della Valpolicella Cl. ’13 – Brigaldara

Amarone della Valpolicella Cl. ’09 – Cav. G. B. Bertani

Amarone della Valpolicella Cl. ’11 – Secondo Marco

Amarone della Valpolicella Cl. ’13 – David Sterza

Amarone della Valpolicella Cl. Albasini ’10 – Villa Spinosa

Amarone della Valpolicella Cl. Campolongo di Torbe ’11 – Masi

Amarone della Valpolicella Cl. Capitel Monte Olmi ’11 – F.lli Tedeschi

Amarone della Valpolicella Cl. Monte Ca’ Bianca ’12 – Lorenzo Begali

Amarone della Valpolicella Cl. Ris. ’07 – Giuseppe Quintarelli

Amarone della Valpolicella Cl. Sergio Zenato Ris. ’11 – Zenato

Amarone della Valpolicella Famiglia Pasqua ’13 – Pasqua – Cecilia Beretta

Amarone della Valpolicella Vign. Monte Sant’Urbano ’13 – Viticoltori Speri

Bardolino Cl. Brol Grande ’15 – Le Fraghe

Bardolino SP ’13 – Albino Piona

Breganze Cabernet Due Santi ’14 – Vigneto Due Santi

Capitel Croce ’15 – Roberto Anselmi

Cartizze Brut V. La Rivetta – Villa Sandi

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Colli Euganei Rosso Gemola ’13 – Vignalta

Conegliano Valdobbiadene Rive di Ogliano Brut Nature ’16 – BiancaVigna

Custoza Sup. Amedeo ’15 – Cavalchina

Custoza Sup. Ca’ del Magro ’15 – Monte del Frà

Lugana Molceo Ris. ’15 – Ottella

Riesling Renano Collezione di Famiglia ’12 – Roeno

Soave Cl. Calvarino ’15 – Leonildo Pieropan

Soave Cl. Contrada Salvarenza V. V. ’14 – Gini

Soave Cl. Monte Carbonare ’15 – Suavia

Soave Cl. Staforte ’15 – Graziano Prà

Soave Cl. Sup. Vign. di Castellaro ’15 – Cantina Sociale di Monteforte d’Alpone

Soave Sup. Il Casale ’16 – Agostino Vicentini

Studio ’15 – Ca’ Rugate

Valdobbiadene Brut Nature ’16 – Silvano Follador

Valdobbiadene Brut Rive di Col San Martino Cuvée del Fondatore Graziano Merotto ’16 – Merotto

Valdobbiadene Brut Rive San Pietro di Barbozza Motus Vitae ’15 – Bortolomiol

Valdobbiadene Extra Dry Giustino B. ’16 – Ruggeri & C.

Valdobbiadene Rive di Colbertaldo Asciutto Vign. Giardino ’16 – Adami

Valpolicella Cl. Sup. Campo Casal Vegri ’15 – Ca’ La Bionda

Valpolicella Sup. ’13 – Marco Mosconi

Valpolicella Sup. Ripasso Campo Ciotoli ’15 – I Campi

Miglior vino bianco

Le soddisfazioni per Verona non finiscono qui, perché la giuria dell’autorevole concorso enologico internazionale Mundus Vini ha assegnato la medaglia d’oro a Chiaropuro Bianco Veronese lGT della selezione Rocca Sveva, attribuendogli anche il prestigioso titolo di miglior vino bianco veneto.

“Un risultato particolarmente gradito”

“Un risultato particolarmente gradito – commenta il Direttore Generale di Cantina di Soave Bruno Trentini – perché vediamo spesso premiati i nostri grandi vini DOC e DOCG della tradizione veronese, e siamo felici che ci vengano riconosciuti la qualità e lo stile anche dei nostri vini IGT. Non sono solo prodotti moderni e di tendenza che ci permettono di rimanere sempre al passo con i tempi e di andare incontro alle esigenze dei consumatori, sono vini qualitativamente ottimi, che possono permettersi il lusso di essere anche particolari e inconfondibili, perché liberi di esprimersi, essendo meno vincolati dai disciplinari di produzione rispetto ai vini DOC e DOCG”.