I fiori di Natale, vediamo quali sono. Elléboro, corniolo e poinsettia rallegrano le atmosfere del giardino e la casa durante le festività. I fiori di Natale sono un’ottima idea regalo e rallegrano le atmosfere del giardino o le scenografie casalinghe durante le festività. Tra i più interessanti e graditi abbiamo l’elléboro o «rosa di natale». E’ una pianta molto diffusa in Europa, dai bellissimi fiorellini bianchi-rosacei che, con le giuste cure, regala splendide fioriture tra dicembre e gennaio. Una leggenda narra di una giovane che voleva recarsi a Betlemme a rendere omaggio al Salvatore ma durante il tragitto si rese conto di non aver portato con sé un dono per il bambino e per sua madre, la Vergine Maria. La ragazza allora si mise a piangere e le sue lacrime per miracolo si tramutarono in bellissimi fiori, che poi donò alla Madonna.

I fiori di Natale

Una pianta perfetta per le decorazioni è il «corniolo». Si tratta di un piccolo albero che normalmente cresce in mezzo ai boschi, ma che viene coltivato soprattutto durante il periodo delle festività natalizie perché produce delle bacche rosse molto ornamentali. Se invece volete acquistare o regalare una pianta che abbellisca il giardino potete scegliere il «viburno», un sempreverde che fiorisce tutto l’anno ed è facile da accudire, oppure il «gelsomino di San Giuseppe», un rampicante che produce dei graziosi fiorellini colorati e non necessita di particolari cure colturali. Se desiderate regalare una pianta particolare, perfetto è il «calicanto invernale», i cui fiori gialli sono ottimi per essere recisi e conservati in un vaso dentro casa, oppure la «primula obconica», che oltre ai colori violacei, declina i suoi petali anche in un bel rosso Natale, perfetta per la coltivazione in appartamento o nelle aiuole in ombra.

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La tradizionale Stella di Natale

Ma se preferite la tradizione, allora non potete che regalare la «poinsettia», meglio conosciuta con il nome di «Stella di Natale». E’ una pianta ornamentale originaria del Messico caratterizzata da grandi infiorescenze rosse che assumono la forma di una stella. E’ legata al Natale perché una leggenda narra che molti secoli fa, in chiesa durante la Notte Santa, una bambina molto povera desiderava mostrare a Gesù il proprio amore, ma non aveva i mezzi per farlo. Una voce le suggerì di uscire e di raccogliere un fascio di sterpi e erbe che, depositate sull’altare, si trasformarono in meravigliose stelline rosse. Da quel giorno le stelle di Natale in Messico sono chiamate «Flores de la Noche Buena» fiori della Santa Notte.

Étoile d’amour

E’ interessante sapere che in Francia la stella di Natale è chiamata Étoile d’amour (Stella d’Amore). E’ commercializzata per la Festa della Mamma, mentre in Centro-America prende il nome di Hoja encendida (Foglia infuocata) e simboleggia la passione. La popolarità in Italia è arrivata soltanto due secoli fa. Durante la notte del 24 dicembre del 1899 con enorme ammirazione di tutti i visitatori, venne usata per adornare la Basilica di San Pietro.