Tragedia sulle montagne venete. Due alpinisti sono morti mentre stavano affrontando la cordata sulla via Scalet-Biasin sul Sass Maor.

Fino all’anno scorso aveva lavorato sull’elicottero di Verona Emergenza

Una delle due vittime era Michele Chinello, 51 anni, alpinista e infermiere che fino allo scorso anno aveva lavorato sull’elicottero di Verona Emergenza. Chinello e il suo compagno di cordata non avevano fatto rientro venerdì al rifugio Velo della Madonna, dove i due avrebbero dovuto trascorrere la notte. Intorno alle 20.30 il gestore ha quindi dato l’allarme e sono partiti i soccorsi. I due sono stati ritrovati privi di vita la mattina di ieri, sabato 14 settembre.

L’ultimo saluto del Soccorso Alpino del Veneto

La terribile notizia ha toccato tutti i colleghi di Chinello. Sulla pagina Facebook del Soccorso Alpino e Speleologico del Veneto è apparso un post con l’ultimo saluto a Michele: “Non vorremo mai scrivere queste righe. La nostra famiglia oggi piange una grande persona. Ci stringiamo al dolore di sua moglie e dei suoi parenti. Porgiamo le condoglianze ai familiari del suo amico”.