Ancora un arresto per droga a Verona, nella zona dei Bastioni.

Arresto per spaccio

Nel pomeriggio di ieri l’attenzione degli agenti delle Volanti si è concentrata all’interno dell’area dei Bastioni. Gli operatori di Polizia, giunti intorno alle ore 17.00 all’ingresso dei giardini in via Città di Nimes, hanno notato immediatamente un uomo di etnia araba che, accortosi con molta probabilità dell’arrivo della pattuglia, ha estratto dalla sua tracolla alcuni oggetti e un involucro di colore bianco per poi farli cadere tra le sterpaglie.

Aveva con sé anche due coltelli

Dopo aver prontamente bloccato lo straniero, gli agenti intervenuti, grazie anche all’ausilio degli operatori di una seconda Volante, sono riusciti a recuperare l’involucro di cellophane di colore bianco che poco prima l’uomo aveva gettato a terra, all’interno del quale hanno rinvenuto 5,62 grammi di hashish. Insieme a questo i poliziotti hanno ritrovato anche 2 coltelli, ciascuno della lunghezza di 15 cm.

L’uomo ha spintonato e calciato gli agenti

Sottoposto a perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso denaro, verosimile provento dell’attività di spaccio, nonché di alcuni documenti d’identità riconducibili ad una rapina subita da un giovane veronese lo scorso 18 luglio, in Circonvallazione Oriani. Al termine della perquisizione lo straniero, dimenandosi e spintonando uno degli operatori, ha tentato la fuga dapprima percorrendo l’area interna ai Bastioni, poi scappando lungo Circonvallazione Oriani dove, tuttavia, gli agenti sono riusciti a raggiungerlo e bloccarlo definitivamente sebbene lo stesso continuasse a porre in essere un atteggiamento ostile e violento, scalciando più volte gli operatori.

Leggi anche:  Il corpo dei vigili del fuoco festeggia 80 anni, le iniziative a Verona

L’arresto

Labiad, irregolare sul territorio nazionale, con vari precedenti di polizia a carico e diversi Alias, è stato dunque arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Oltre a questo è stato denunciato per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere e per il reato di ricettazione. Nella mattinata odierna, in sede di rito direttissimo, il giudice, a seguito della convalida dell’arresto, ha disposto, nei confronti di Labiad Aoub, la custodia cautelare in carcere e rinviato l’udienza il prossimo 13 novembre.