Nelle ultime 48 ore, gli agenti della Polizia di Frontiera Aerea dello scalo aeroportuale Valerio Catullo di Villafranca hanno catturato tre uomini giunti a Verona con voli provenienti dall’Albania e dal Regno Unito.

Il primo era ricercato da ben sette anni

Il primo, un trentaseienne di nazionalità albanese proveniente da Tirana, è stato fermato giovedì sera, durante gli ordinari controlli di frontiera dei passeggeri in arrivo. L’uomo, ricercato da ben 7 anni su ordine del Tribunale di Macerata, dovrà scontare la pena di 6 mesi di reclusione, a lui comminata per il reato di ricettazione.

Il secondo aveva favorito l’immigrazione clandestina

Il secondo è stato, invece, rintracciato ieri mattina tra i numerosi passeggeri del volo giunto da Birmingham. In capo al cinquantenne cittadino italiano, originario del Pakistan, pendeva un ordine di carcerazione disposto dal Tribunale di Brescia a seguito della condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di stranieri che, muniti di documenti falsi, erano diretti in Italia, prima frontiera per il raggiungere, poi, il resto dell’Europa.

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Il terzo ricercato per spaccio

Questa mattina, infine, è stato identificato un altro cittadino albanese di ventisei anni, proveniente da Tirana, condannato nel 2018 a circa tre anni di reclusione per traffico di sostanze stupefacenti e detenzione di armi.

Per loro si sono aperte le pote del carcere

I tre ricercati, rintracciati dai poliziotti grazie all’ausilio delle banche dati nazionali e internazionali a disposizione delle Forze dell’Ordine nonché per mezzo di sofisticate apparecchiature antifalsificazione, sono stati tradotti presso carcere di Montorio per l’espiazione delle rispettive condanne.