Arrestato italiano pluripregiudicato. Stava cercando di rubare oggetti da un’auto.

Italiano in manette

Finito in manette un cittadino italiano per un tentato furto aggravato. Intorno alle 18.15 di sabato 14 aprile, alla Centrale Operativa della Questura, giungeva una chiamata da parte di un cittadino che segnalava la presenza, all’interno della propria autovettura parcheggiata in via Pallone all’altezza del civico 20, di un uomo intento a rovistare nel vano portaoggetti.

La volante lo ha visto subito

La volante, giunta sul posto, individuava immediatamente l’auto e, a poca distanza, un uomo che si stava allontanando verso Piazza Bra con in mano un’asta di ferro. Il richiedente, nel frattempo, ancora in collegamento telefonico col 113, richiamava l’attenzione della volante ed indicavano tale soggetto come quello che poco prima si trovava all’interno della sua auto. Data l’evidenza dei fatti, i poliziotti bloccavano immediatamente il soggetto. Lo stesso, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di alcuni strumenti utili allo scasso (forbicine, coltellino monouso e altri grimaldelli).

Leggi anche:  Ghanese semina il panico in corso Milano

Lo scasso con destrezza

Dopo aver assicurato il soggetto all’interno dell’auto di servizio, si accertava che il finestrino anteriore del lato passeggero era completamente abbassato; la portiera risultava aperta senza segni di forzatura e danneggiamento alla serratura. Il soggetto, nello specifico, era riuscito con destrezza ad abbassare il finestrino, senza provocare alcun danno, riuscendo tuttavia ad entrare nell’autovettura al fine di rovistarne all’interno.

Nessun ammanco

Da un primo controllo, il proprietario dell’auto non riscontrava alcun ammanco. L’individuo, identificato per Francesco Castegnaro, italiano di 43 anni, pluripregiudicato per reati specifici, e già sottoposto all’obbligo di presentazione alla P.G., veniva dunque arrestato per tentato furto aggravato, e trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo, svoltosi nella mattinata odierna. Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere in attesa dell’udienza prevista per il 1° giugno 2018.