Arrestato un uomo già espulso dall’Italia. L’uomo è stato fermato dalla polfer durante un normale controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine.

 L’arresto

Un cittadino albanese di 29 anni, T.E., con precedenti per furto in abitazione e occupazione abusiva di immobili, è stato arrestato ieri pomeriggio dagli agenti della Polizia Ferroviaria del Settore Operativo di Verona Porta Nuova.

Gli operatori di Polizia, nel corso dei consueti, incessanti, servizi di vigilanza effettuati sui treni in arrivo da Milano, hanno proceduto al controllo del giovane albanese che sembrava molto nervoso alla vista delle divise.

Arresto in flagranza

Gli accertamenti sulla sua identità hanno permesso di appurare che lo stesso era stato espulso dall’Italia ed imbarcato su un volo di linea diretto al paese di origine nel gennaio 2017. Il provvedimento, adottato dal Prefetto della provincia di Milano, gli inibisce, salvo speciale autorizzazione del Ministero dell’Interno, di tornare in Italia per un periodo di cinque anni. Il rientro da clandestino gli è così costato l’arresto in flagranza.

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Il nulla osta

Nella mattinata odierna, al Tribunale di Verona, il Giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha condannato lo straniero a due anni di reclusione e disposto, nuovamente, il nulla osta all’espulsione.