Paura per il writer Cibo, alias Pier Paolo Spinazzè, che ha raccontato al Tgr Veneto quanto accaduto una settimana fa: Sono stato svegliato da un’esplosione sotto la mia auto!” Il fatto è avvenuto sabato 2 novembre e, fin da subito, si è rivelato una minaccia vera e propria, secondo il writer che ha denunciato l’accaduto ai carabinieri.

Chi è Cibo?

Cibo è un writer che, dal 2008, porta avanti il progetto di street art con lo scopo di combattere la rabbia e il vandalismo con “gustosi” disegni. Usa il potere dell’arte per cancellare ogni forma di odio dalle mura della città, nella speranza di educare città e cittadini a rispettarsi l’un l’altro.

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Perché il Cibo?

“In Italia, il cibo abbraccia una grande parte della nostra tradizione, cultura e orgoglio nazionale, ma, soprattutto, cibo significa trascorrere del tempo con le persone che amiamo, condividendo gioia e felicità.
Credo davvero che possiamo cancellare l’odio dai nostri paesi, ecco perché voglio condividere con voi questo gustoso progetto che si spera diventi abbastanza contagioso e piccante da ispirare altre persone, in tutto il mondo, a fare la stessa cosa usando il proprio stile e linguaggio.”

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Il grazie ai sostenitori

L’artista affida ai social il suo grazie: “Anche se sembra tutto amaro, siate dolci! Grazie a tutti per il supporto che mi date ogni giorno!”, continua poi in un altro post: “Siate la persona che volete incontrare, siate buoni! Verona, ama!”

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Solidarietà per Cibo

L’Associazione Nazionale Partigiani D’Italia e alcuni politici locali hanno espresso solidarietà all’artista impegnato nel suo progetto “siamo assediati dall’odio, ma non per questo deve passarci l’appetito, anzi! Per quel che mi riguarda ho MOLTA FAME!”

Le opere di cibo