Bambino morto a 4 anni per un’encefalite fulminante all’ospedale di Borgo Trento.

Tragedia a Boschi Sant’Anna

Bambino morto a 4 anni per un’encefalite fulminante all’ospedale di Borgo Trento. Il piccolo Gabriele Faedo di Boschi Sant’Anna non ce l’ha fatta: si è spento dopo una battaglia di quattro giorni un bambino vispo, allegro e  sempre in salute fino al momento dell’improvviso malore.

Un dramma che ha colpito un’intera comunità. Questa mattina i cittadini di Boschi Sant’Anna e Boschi San Marco, la frazione in cui il bambino risiedeva con la sua famiglia che per anni aveva gestito il negozio di alimentari locale, si sono risvegliati con la notizia che tutti non avrebbero mai voluto sentire: Gabriele non c’è più. Il piccolo era stato ricoverato venerdì scorso dopo i primi, preoccupanti sintomi. Dall’ospedale di Legnago era poi stato trasportato d’urgenza a Borgo Trento a Verona. I medici avevano visto da subito le preoccupanti condizioni del bambino, il cui cervello era stato intaccato da un batterio maligno. Già domenica, poi, era stata dichiarata la morte celebrale di Gabriele.

Non si trattava di meningite

Papà Piergiorgio e mamma Marika hanno vegliato sul piccolo Gabriele giorno e notte, fino a ieri sera, quando, passate le 48 ore, i medici hanno dovuto staccare le spine dei macchinari che lo tenevano in vita. Nel frattempo, in paese, si susseguivano voci discordanti sulle condizioni del bambino. La prima ipotesi della meningite, la più preoccupante, era stata messa a tacere già lunedì con il referto dell’Ulss 9, che aveva chiarito la situazione, evitando dunque un intervento alla scuola materna che il piccolo frequentava. Nella giornata di domani verrà comunque eseguita l’autopsia.

Leggi anche:  Maltempo nella Bassa ecco le immagini

Le reazioni della comunità

Questa mattina, d’accordo con la famiglia Faedo, a Boschi si è svolta ugualmente la camminata podistica “Marcia del Leon”, nonostante la tristezza del momento. Questa sera, è stata annullata invece la rassegna campanaria in programma a Boschi San Marco per festeggiare il patrono, che verrà sostituita da una veglia di suffragio. “Per giorni abbiamo pregato per la guarigione di Gabriele – commenta il parroco don Simone Zanini – fino all’ultimo abbiamo sperato nel miracolo”. In mattinata è arrivata anche la dichiarazione del sindaco Vincenzino Passarin. “Quando si spegne una vita così giovane, è sempre un duro colpo per il futuro della comunità”. Per domani, giovedì 26, e venerdì 27 aprile, alle 20, è previsto il rosario nella chiesa di Boschi San Marco. Il funerale di Gabriele, che oltre ai genitori lascia anche il fratello Nicola e il nonno Franco, si svolgerà invece sabato 28 aprile alle 16.