I carabinieri forestali sequestrano a Negrar l’area in cui si trovava un bosco estirpato abusivamente.

Bosco estirpato per far posto a una vigna

Nella mattinata di oggi, martedì 8 gennaio, su ordine del Gip di Verona, Marzio Bruno Guidorizzi, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Verona hanno proceduto al sequestro preventivo di circa 9mila mq di terreno agricolo oggetto di movimenti terra ed estirpazione di bosco finalizzati all’impianto di un vigneto, in assenza delle necessarie autorizzazioni ambientali.

Bosco estirpato per far posto a una vigna

L’area si trova in una zona sottoposta a vincolo

L’area sequestrata, situata nel comune di Negrar, in località Piazzo di Prun, ricade in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico. Le indagini, dirette dal PM Maria Beatrice Zanotti e a carico di R.R., titolare di un’azienda agricola locale, attengono ai reati di cui agli artt. 181 D. Lgs. 42/2004 (Illecito paesaggistico) e 734 Codice Penale (Distruzione o deturpamento di bellezze naturali) violazioni che comportano, rispettivamente, l’arresto fino a due anni e l’ammenda da 15.493 a 51.645 euro nonché l’ammenda da euro 1.032 a euro 6.197.

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Il monitoraggio del territorio

L’indagine dei Carabinieri Forestali si inserisce in una più ampia azione di monitoraggio del territorio, coordinata con l’Unità Forestale Regionale di Verona, finalizzata al contrasto dei crimini in danno al patrimonio boschivo, bene ambientale insostituibile per la prevenzione dei fenomeni di dissesto idrogeologico.