I carabinieri di Bussolengo hanno arrestato K. C., tunisino, classe ’83, resosi responsabile del reato di furto aggravato.

Furto all’interno di “Sorelle Ramonda”

Il malvivente era entrato all’interno dell’esercizio commerciale “Sorelle Ramonda”, sito all’interno del Centro Commerciale “Shopping Center” di Bussolengo e, dopo aver stazionato qualche minuto nel reparto “uomo”, è uscito senza acquistare nulla. Dopo circa un’ora è rientrato all’interno del negozio per poi uscire mezz’ora più tardi ma, una volta oltrepassata la barriera antitaccheggio, è scattato l’allarme acustico.

Malvivente bloccato dai carabinieri

A quel punto il personale ha bloccato K. C. e ha allertato immediatamente i Carabinieri dell’accaduto; la pattuglia della Stazione CC di Bussolengo è giunta prontamente sul posto e ha effettuato una perquisizione personale nei confronti del predetto, all’esito della quale è stato trovato in possesso di un maglioncino e di una camicia, occultati all’interno di una borsa. Ciò riscontrato, i militari operanti hanno deciso di estendere la perquisizione anche all’autovettura parcheggiata nelle vicinanze, rinvenendo altri tre maglioncini.

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Valore della merce oltre mille euro

A quel punto, riscontrata la flagranza del reato di furto aggravato, i Carabinieri hanno dichiarato K. C. in stato di arresto mentre la refurtiva, di un valore complessivo pari a 1.265,00 euro, è stata restituita ai legittimi proprietari. A seguito di giudizio direttissimo presso il Tribunale di Verona l’arresto è stato convalidato con pena sospesa.