Compagnia Carabinieri Peschiera del Garda in azione: due arresti. Colpito un giovane di Garda a Bussolengo e un napoletano nella cittadina patrimonio Unesco.

Compagnia Carabinieri Peschiera del Garda in azione: due arresti

Nel corso di mirati servizi di controllo del territorio, i Carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda hanno tratto in arresto due soggetti in due distinte operazioni.

Preso un classe ’89

Il primo arresto è stato effettuato dai Carabinieri di Bussolengo nei confronti di S. D., veronese, classe ’89, pregiudicato, in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per la carcerazione in regime di detenzione domiciliare emesso dal Tribunale di Verona per violazioni delle prescrizioni di altro provvedimento cautelare al quale era già sottoposto. A S. D., in particolare, in data 11 gennaio 2019 era stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Garda con divieto di allontanarsi dal predetto centro e di uscire dalla propria abitazione dalle 20 alle 6.

Violazione in “diretta”

Il successivo 19 gennaio una pattuglia della Stazione di Bussolengo ha notato S. D. in Piazzale Vittorio Veneto a Bussolengo. Nella circostanza, i militari lo hanno sottoposto a controllo e, dopo gli accertamenti del caso, hanno appurato la violazione della misura cautelare in atto; a quel punto gli hanno intimato di fare rientro nel comune di Garda e hanno segnalato immediatamente il fatto all’A.G. che, a distanza di pochi giorni, ha emesso il provvedimento in argomento. I Carabinieri di Bussolengo hanno dato quindi esecuzione alla predetta misura e, dopo le formalità di rito, hanno accompagnato S. D. presso la propria abitazione a Garda in regime di arresti domiciliari, come disposto dall’A.G.

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L’arresto di Peschiera

Il secondo arresto è stato operato dai Carabinieri della Stazione di Peschiera del Garda nei confronti di E. F., napoletano, classe ‘47, in ottemperanza all’ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime carcerario, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Bolzano – Ufficio esecuzioni penali. L’uomo dovrà espiare una pena di mesi nove di reclusione e pagare una multa pari a euro cinquecento poiché ritenuto colpevole dei reati di commercio di prodotti contraffatti e furto, commessi a Bolzano nel maggio 2013. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Verona Montorio, a disposizione dall’autorità giudiziaria.