Il 20 dicembre, nell’ambito di una più vasta operazione nazionale, si è svolta una giornata di controlli straordinari denominata “Christmas clean stations”.  L’operazione è stata disposta dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli, per aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza rispetto agli scali ferroviari, anche alla luce del maggior afflusso di viaggiatori legato alle festività natalizie.

Controllate oltre 200 persone

Il Compartimento di Polizia Ferroviaria per Verona ed il Trentino Alto Adige è stato coinvolto in questo servizio, con l’attenzione rivolta in particolare alle stazioni di Verona Porta Nuova, Verona Porta Vescovo, Bolzano, Trento e Vicenza, anche se gli scali interessati sono stati nell’insieme 14. Complessivamente, sono stati impegnati circa 80 operatori, e controllate oltre 200 persone. Le attività sono state ottimizzate grazie all’utilizzo degli smartphone di ultima generazione in dotazione alle pattuglie, per il controllo in tempo reale dei documenti elettronici, ed estese ai
depositi bagagli, anche con il ricorso ad unità cinofile e metal detector.

In manette un uomo colpevole di omicidio

Nel corso degli intensificati controlli presso la stazione di Verona Porta Nuova, i poliziotti del Settore Operativo hanno tratto in arresto, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Roma, un cittadino polacco di 28 anni, riconosciuto colpevole del reato di omicidio preterintenzionale a danno di un connazionale a seguito di una rissa. Sempre nella stessa giornata, la Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento di Verona, ha
eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere a carico di un giovane cittadino italiano, residente in provincia di Trento, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio.

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Furto e utilizzo di carte provento di furto

L’attività investigativa era stata avviata in seguito ad alcuni furti di portafogli ed all’indebito utilizzo di carte bancomat e carte di credito provento di furto, per l’acquisto di biglietti ferroviari di una certa entità e per consumazioni presso gli esercizi nell’area della stazione di Verona Porta Nuova. Attraverso l’acquisizione e la visione dei filmati delle telecamere installate nei luoghi ove le carte erano state utilizzate, è stato individuato il soggetto che è risultato essere anche l’autore dei furti. Dopo la sua identificazione e la richiesta di emissione di una misura restrittiva della libertà personale, accolta dal GIP presso il Tribunale di Verona, nella mattinata del 20 dicembre è stata data esecuzione al provvedimento, con l’associazione del giovane alla Casa Circondariale di Trento.