Controlli in alcuni dei locali più frequentati di Verona.

Ieri sera un imponente e corposo dispositivo si è mosso per le vie del pieno centro di Verona, con l’obiettivo di fare ispezioni amministrative e controlli avventori di gran parte degli esercizi pubblici ubicati nel cuore della città.

Al lavoro bene 12 pattuglie dei carabinieri

Il dispositivo, composto da ben 12 pattuglie, di cui 8 della compagnia di Verona, tra nucleo operativo e radiomobile, stazioni e unità cinofila di Torreglia, e 4 della polizia locale, ha proceduto al controllo di 7 esercizi commerciali, elevando  3 sanzioni amministrative per un totale di 5.400€. Le sanzioni sono state elevate per i seguenti motivi: l’inosservanza dell’orario di utilizzo dei video poker; l’occupazione di suolo pubblico non autorizzata; la somministrazione di bevande senza licenza.

Controllati alcuni dei locali più frequentati

Tra gli obiettivi, il McDonald in Corso Porta Nuova, il bar Cristallo in volto San Luca, i kebab in via Leoncino; i militari dell’arma, unitamente al personale della polizia locale, ha poi proceduto al controllo di ben 150 persone. In quest’attività, fondamentale è stato l’aiuto offerto dal cane cinofilo, che col suo fiuto infallibile ha coadiuvato gli operatori non solo nelle ispezioni dei locali e delle persone, ma anche dei veicoli durante il successivo posto di blocco predisposto all’altezza di Verona Fiera.

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Ben 55 auto controllate

Anche lì, infatti, si è rivelata fondamentale la sinergia di forze che ha visto uniti, in un controllo attento e meticoloso, entrambi i reparti impiegati nel servizio : ben 55 le auto controllate, con contravvenzioni al codice della strada elevate.  E proprio dal posto di blocco si è trovato a passare, a piedi, un ventottenne palermitano, pregiudicato, che alla vista del personale in uniforme ha cominciato immediatamente ad agitarsi: sottoposto immediatamente a controllo e perquisizione personale, si è scoperto il motivo di tanta preoccupazione. Nello zainetto nascondeva attrezzi da scasso: è stato denunciato in stato di libertà per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

Controlli in alcuni dei locali più frequentati di Verona

Denuncia

Una seconda denuncia a piede libero era stata elevata poco prima nei confronti di un veronese classe ’96, incensurato: passeggiava tranquillamente in piazza Pradaval, e alla richiesta di esibizione dei documenti da parte dei militari, ha consegnato una tessera sanitaria che non ha convinto il personale delle forze dell’ordine. Effettuate immediate verifiche, infatti, si è scoperto che proprio quella tessera sanitaria era stata oggetto di denuncia di furto, il 19 febbraio trascorso. Il giovane è stato denunciato per ricettazione.