Discarica abusiva in Lessinia: scempio di un paradiso. E’ stata scoperta in una cavità dal Gruppo Speleologico Gam Verona, insieme ad altri club, durante le loro attività.

Discarica abusiva in Lessinia: scempio di un paradiso

“Splendida cavità in Lessinia divenuta discarica abusiva. Pneumatici, frigoriferi, pesticidi, vernici, batterie per auto, olio motore, combustibili, medicinali veterinari, eternit, biciclette, ombrelli, sedili di auto, stufe, carcasse di cani e daini fresche, montagne di ossa meno recenti. Congratulazioni”. Con queste poche parole, colme di indignazioni per chi vive 12 mesi all’anno a stretto contatto con la montagna, il Gruppo Speleologico Gam Verona ha postato sulla pagina ufficiale alcune immagine dell’impressionante ritrovamento nella spluga “Ca dell’ora”.

La fotogallery

Il rinvenimento

La sconvolgente scoperta, purtroppo non unica nel suo genere, è avvenuta durante le attività condotte dal Gam insieme ad altri club veronesi e ad altri speleologi singoli. Ecco dove si trova il sito:

 

Il Gam Verona

Il Gam (Gruppo Amici della Montagna) nasce il 1° settembre del 1968. In oltre quarant’anni ha svolto diverse attività, sia in Italia che all’estero. Fra le più importanti sono annoverabili svariate esplorazioni nella Spluga della Preta, la grotta più importante presente nel territorio veronese sul Corno d’Aquilio, ed ha inoltre partecipato attivamente alla realizzazione del film “L’Abisso” di Anderloni, su sceneggiatura di Sauro. “Nel corso degli anni abbiamo esplorato e topografato oltre 200 grotte nel territorio Veronese – spiega il gruppo – Abbiamo inoltre contribuito alle giornate di rilievo del complesso carsico del Monte Corchia (Alpi Apuane, Toscana), una delle grotte più estese d’Italia (circa 60 km di sviluppo). Un viaggio in gallerie e pozzi scavati nel marmo di Carrara, un viaggio nella Montagna Vuota. Nel 2010 abbiamo partecipato al campo internazionale in Sardegna (Supramonte di Urzulei) con altri 90 speleologi provenienti da oltre 10 paesi di tutto il mondo. Alcuni nostri soci hanno partecipato a spedizioni in Messico, Venezuela, in Bolivia e in Croazia in zone inesplorate e selvagge alla ricerca delle vie sotterranee seguite dalle acque prima di rivedere la luce”.

Leggi anche:  Furto alla Coin, a rubare è una delle commesse

L’impegno per l’ambiente

“Dal 2005 siamo tra gli organizzatori a Verona dell’evento ‘Puliamo il Buio’, in concomitanza con le giornate nazionali ‘Puliamo il Mondo’ di Legambiente, con l’obiettivo di bonificare le svariate grotte inquinate della provincia e sensibilizzare il pubblico al problema dell’inquinamento in ambiente carsico. Oltre all’attività speleologica, escursioni in montagna sia estive che invernali, canyoning, posizionamento di sorgenti e analisi delle acque, progettazione e realizzazione del ‘fessurometro’, la prima grotta artificiale: un tunnel di oltre 10 metri componibile in diverse soluzioni”.