Droga a San Pancrazio, due persone sono finite in manette. LA Guardia di Finanza di Verona ha rinvenuto in un’abitazione nel veronese, grazie al cane Zack, hashish in cantina e cocaina in camera da letto.

I sospetti

Resta alta l’attenzione ed incisiva l’azione della Guardia di Finanza per la prevenzione e la repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel pomeriggio del 10 gennaio, i Baschi Verdi della Compagnia di Verona, durante un servizio di controllo economico del territorio nel quartiere San Pancrazio, si sono insospettiti per lo strano comportamento, particolarmente guardingo, di alcuni soggetti nei pressi della locale Chiesa.

Hashish

I militari hanno intuito che tali atteggiamenti sospetti erano finalizzati allo smercio di stupefacenti da parte di un soggetto che ripetutamente si dirigeva nella cantina di un appartamento poco distante e poco dopo raggiungeva altre persone nervosamente in attesa, verosimilmente per attuare la cessione di droga. Il principale soggetto osservato, di origine marocchina, è stato fermato e successivamente tratto in arresto dopo la perquisizione della sua dimora, dove sono stati recuperati e sequestrati più di 90 grammi di hashish, abilmente individuati dal cane antidroga Zack all’interno della cantina, e circa 1200 euro in contanti.

Cocaina

La perquisizione domiciliare ha consentito inoltre di scoprire, sempre grazie all’infallibile fiuto del cane antidroga, in una stanza in uso verosimilmente a un altro soggetto di origine marocchina, un sacchetto con all’interno della cocaina, circa 20 grammi, oltre a un bilancino di precisione e un borsello con all’interno 2000 euro.

Leggi anche:  Trovato con eroina e cocaina arrestato dai Carabinieri

La perquisizione

I Finanzieri, intuendo pertanto che la casa fosse la base dove detenere la droga prima di essere spacciata, hanno continuato a vigilare l’immobile e le sue pertinenze, fermando un altro soggetto di origine marocchina. L’uomo, ignaro di essere osservato e controllato, ha fatto ritorno nella abitazione già perquisita dai finanzieri probabilmente dopo aver ceduto un’ingente quantità di droga, considerato che dopo esser stato perquisito è stato trovato in possesso di oltre 800 euro, pur essendo nullafacente.

La direttissima

Su disposizione della Autorità Giudiziaria scaligera i due soggetti extracomunitari sono stati arrestati e condotti nel carcere di Verona Montorio: il primo è stato giudicato con il rito per direttissima nella mattinata dell’11 gennaio, al termine del quale è stato condannato all’obbligo di dimora e firma tre volte a settimana alla Pubblica Autorità, mentre per il secondo arrestato, già noto alla giustizia per svariati reati in materia di sostanze stupefacenti, in sede di udienza tenutasi nella mattinata odierna, il giudice ha convalidato l’arresto in carcere.