Evade dai domiciliari, arrestato un uomo a Garda. I carabinieri di Bardolino lo hanno colto nuovamente a passaggio, invece che a casa, dopo l’udienza torna agli arresti domiciliari.

 

L’arresto

I Carabinieri della Stazione di Bardolino hanno tratto in arresto S. D., veronese, classe ’89, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari ai quali era stato sottoposto dai Carabinieri di Bussolengo recentemente, in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per la carcerazione in regime di detenzione domiciliare emesso dal Tribunale di Verona per violazioni delle prescrizioni di altro provvedimento cautelare al quale era già sottoposto.

Nessuna risposta al citofono

Nel corso del pomeriggio di ieri, venerdì 25 gennaio, i carabinieri della stazione di Bardolino, mentre stavano svolgendo un servizio di pattuglia finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati, sono andati a controllare, come previsto, al controllo domiciliare di S. D. ma, suonando il citofono della sua abitazione a Garda, non hanno ottenuto alcuna risposta. Riscontrata l’assenza e conoscendo i suoi precedenti tentativi di evasione, sono iniziate immediatamente le ricerche del soggetto per le vie del Comune gardesano, controllando accuratamente i luoghi solitamente frequentati dall’uomo.

A passeggio

Le lunghe e accurate ricerche sono terminate positivamente dopo qualche ora quando i carabinieri lo hanno rintracciato mentre passeggiava tranquillamente lungo via Rossini a Garda, in totale spregio del provvedimento cautelare al quale era stato sottoposto pochi giorni prima. Riscontrata quindi la flagranza del reato di evasione, i militari operanti sono prontamente scesi dal veicolo di servizio e hanno bloccato S. D., dichiarandolo in stato di arresto.

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Non è una novità

Da quanto riportato dalle Forze dell’Ordine, il comportamento di D.S. non è una novità. Il 12 novembre 2018 era stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma trisettimanale ma, sin da subito, si è dimostrato insofferente a questa forma di controllo pertanto ha deciso di violarla sistematicamente, non ottemperando alle relative prescrizioni nelle date 11, 23 e 25 dicembre 2018.

Era stato chiesto e ottenuto l’inasprimento della misura tramutata in obbligo di dimora nel comune di Garda e permanenza domiciliare dalle 20 alle 6, ma anche questa misura non si è rivelata efficace al fine di frenare l’indole del reo che più volte si è allontanato nella fascia oraria. Riscontrate le violazioni, è stata richiesta e ottenuta l’emissione di ordinanza di custodia cautelare in regime di detenzione domiciliare, al quale S. D. è stato sottoposto dai carabinieri di Bussolengo solo due giorni fa.

Avendo violato anche questa misura, dopo aver trascorso una notte nelle camere di sicurezza del Comando Compagnia di Peschiera del Garda, questa mattina S. D. è stato giudicato con rito direttissimo al Tribunale di Verona, a seguito del quale l’arresto è stato convalidato e il reo è stato portato nuovamente agli arresti domiciliari nella propria abitazione.