Falso allarme monossido a Sommacampagna, ecco cosa è accaduto. Alla base l’errore di uno strumento per la rilevazione.

Falso allarme monossido a Sommacampagna, ecco cosa è accaduto

Allarme intossicazione da monossido di carbonio rientrato a Sommacampagna. Questo pomeriggio, infatti, il Suem 118 era intervenuto in via Guastalla perché due persone, un uomo di 53 anni e un bambino di 10, avevano accusato un malore. Vista l’aria particolarmente pesante e l’assenza di ventilazione, i sanitari avrebbero provveduto ad effettuare un test con lo strumento in dotazione che avrebbe indicato una importante carenza d’ossigeno all’interno. Dai sintomi, dall’ambiente e in via precauzionale i sanitari hanno trattato il caso come avvelenamento da monossido.

L’allarme e la corsa in Pronto Soccorso

Immediata la corsa al pronto soccorso di Villafranca, dove i due sono stati trasportati in codice giallo. Intanto, però, i Vigili del Fuoco erano al lavoro per individuare l’origine delle esalazioni. Subito, però, i pompieri, grazie anche a strumenti più sofisticati, si sono resi conto che non vi era alcuna esalazione né traccia di monossido.

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Svelato il mistero

In contatto con il pronto soccorso del Magalini, i pompieri hanno atteso l’esito degli esami del sangue sulle due persone trasportate: essi hanno confermato come non vi era alcuna traccia di monossido. E’ così cessato l’allarme e i Vigili del Fuoco hanno fatto rientro in caserma.

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