Finiscono i lavori e derubano l’abitazione, operai in manette. Il fatto è avvenuto nella notte in via Olivè a Montorio, i tre sono finiti davanti al giudice.

Furto in abitazione aggravato

Alle 1 e mezza circa di questa notte, giovedì 18 ottobre, la squadra volanti è intervenuta in via Olivè, a Montorio, a seguito della segnalazione di una donna, proprietaria di una casa in costruzione, a seguito di un’intrusione e al furto di attrezzi da lavoro per un importo di circa 3500 euro.

La dinamica

La donna è stata avvisata dalla futura vicina di casa perché ha visto luci e sentiva rumori strani, visto che l’abitazione è ancora disabitata. Prima di chiamare la polizia la proprietaria ha chiamato gli operai che stanno svolgendo i lavori. Questi dormono in un b&b nella via vicina all’abitazione in costruzione chiedendo loro se mancasse qualcosa. A questa domanda gli operai hanno risposto positivamente.

Le ricerche e gli incroci

La polizia si è immediatamente attivata per le ricerche e poco dopo, in via Lanificio, hanno trovato un Iveco cabinato con del materiale coperto da vestiti, targato Torino.

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Durante le fasi della ricerca la proprietaria ha aiutato i poliziotti, spiegando che gli ultimi a lavorare in quell’edificio, prima degli attuali operai, erano degli uomini che provenivano da Torino.

Arrestati

A bordo del cabinato dove sono stati ritrovati gli attrezzi sono stati infatti fermati i tre uomini, rei di furto aggravato in concorso, perché oltre a rompere la finestra hanno parzialmente divelto il balcone che era ancora in legno. Sono stati così tenuti in camera di sicurezza Mihali Ioan, romeno di 33 anni gravato da precedenti, Scripca Iulian Ilie, ventitreenne, anch’esso originario della Romania ma senza precedenti e Isar Paunel, Ucraino di 39 anni con precedenti.  Il giudice, a seguito della convalida dell’arresto, ha disposto la liberazione dei due romeni e applicato nei confronti del cittadino ucraino la misura cautelare dell’obbligo di firma in attesa dell’udienza.