Tripla operazione dei carabinieri di Peschiera del Garda e Villafranca volta a contrastare il fenomeno dello spaccio di droga. Nel mirino dei militari sono finite tutte persone di giovane età.

Piantagione di cannabis a Castelnuovo del Garda

Nella prima operazione, che si è svolta a Castelnuovo del Garda, tre giovani di età compresa tra i 21 e i 23 anni sono stati sorpresi dai carabinieri della stazione di Sommacampagna mentre si trovavano in una piantagione di cannabis in località Mischi. I tre sono finiti in manette con l’accusa dispaccio e questa mattina, nel processo per direttissima, hanno patteggiato una pena di un anno e otto mesi di carcere e 8.000 euro di multa. I tre sono poi stati rilasciati.

Nei guai due giovanissimi a Pescantina

La seconda operazione si è svolta a Pescantina. Qui due minorenni, entrambi sedicenni, sono stati trovati dai carabinieri con oltre mezzo chilo di foglie di cannabis prelevate da una serra posta sotto sequestro dai militari di Lazise solo pochi giorni fa. La serra si trova in località Palù dei Mori, nei pressi di Lazise. I due giovanissimi sono accusati di spaccio e violazione dei sigilli e dovranno ora risponderne al tribunale dei minori.

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La terza operazione a Nogara

La terza operazione porta a Nogara, dove i carabinieri hanno arrestato un trentaquattrenne originario di Santo Domingo con l’accusa di spaccio. I militari, insospettiti dal via vai di giovani dall’abitazione dell’uomo, hanno deciso di porre sotto controllo la casa del 34enne. La perquisizione domiciliare ha dato esito positivo, in quanto sono stati rinvenuti 105 grammi di marijuana. Il giovane è stato arrestato e questa mattina, nel processo per direttissima, ha patteggiato la pena di otto mesi di detenzione con pena non sospesa poiché era già stato condannato in per spaccio.