Incendio colorificio Oppeano, Arpav: “Modesta presenza di inquinanti nell’aria”.

Presenza di inquinanti

Arpav ha comunicato ai sindaci dei comuni interessati e all’Ulss 9 i risultati delle analisi effettuate ieri durante l’incendio all’azienda Feroni di Oppeano (VR). Si tratta dei campioni d’aria prelevati con i campionatori istantanei “canister” nell’immediatezza dell’evento a Oppeano in via Quaiotto nei pressi dei civici 15 e 22, zona della ricaduta dei fumi. Le analisi hanno rilevato la presenza di inquinanti tipici della combustione in modeste concentrazioni.

I dettagli delle analisi

Nel primo rapporto di prova si rileva la presenza di toluene, appena sopra il limite di rilevabilità, nel secondo si rileva la presenza di benzene (8 ppb), valore che si può rinvenire in un giorno invernale di alto traffico.
Per gli altri parametri si registrano valori bassi per un incendio, dovuti alla tipologia di sostanze combuste (solventi) e al forte vento presente (circa 5 m/s). I valori rilevati sono tutti da 2 a 3-4 ordini di grandezza inferiori rispetto a quelli considerati accettabili in ambiente lavorativo, definiti da organismi di riferimento del settore (OSHA e ACGIH) o dalla normativa (D.Lgs. 81 per il Benzene).

Leggi anche:  Addio Ferdinando Emanuelli, sindaco per sempre

Il fatto

Intorno alle 14.30 di ieri è stato registrato lo scoppio di un grosso incendio al colorificio Feroni di Oppeano. Sul posto sono intervenuti 9 mezzi dei vigili del fuoco, carabinieri, Arpav e ambulanze del 118. I pompieri sono stati impegnati fino a sera per spegnere le fiamme. La colonna di fumo era visibile a distanza di chilometri. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita.