Incendio di Brendola, agricoltori preoccupati per l’inquinamento.

Scongiurata l’emergenza idrica

Confagricoltura esprime soddisfazione per l’annuncio della riapertura del canale Leb, che scongiura l’emergenza idrica per gli agricoltori, ma rimane la grossa preoccupazione per l’ennesimo caso di inquinamento, conseguente al rogo di Brendola, che va a interessare ancora una volta le falde acquifere a cavallo tra Verona, Vicenza e Padova.

Agricoltori preoccupati per l’inquinamento

Ci congratuliamo con la Regione, la Protezione civile, l’Arpav e i vigili del fuoco per l’efficienza e la rapidità dell’intervento, che ha consentito di limitare i danni e di riaprire il canale, le cui acque sono di fondamentale importanza per i campi in questo momento della stagione – sottolinea Paolo Ferrarese, presidente di Confagricoltura Verona. – Resta tuttavia una forte preoccupazione per il nostro territorio, compromesso da una successione di casi di inquinamento che vanno a danneggiare non solo la popolazione, ma anche il lavoro degli agricoltori. In passato siamo stati gli unici, oltre ai residenti, a subire le conseguenze per l’inquinamento causato dall’industria, come nel caso delle sostanze Pfas, che ha richiesto un grosso dispendio di risorse per monitoraggi e contromisure. Auspichiamo uno stringente controllo sulle attività industriali affinché vengano tutelati sia il territorio, che il lavoro dei suoi abitanti”.